Negli ultimi mesi, una donna e i suoi due figli, di cui uno minorenne, hanno vissuto un vero e proprio incubo, inseguiti per strada, minacciati in casa, aggrediti in un ristorante e pedinati costantemente. La loro sofferenza è terminata con l’intervento dei Carabinieri nella frazione di Murta Maria, Olbia.
I militari della Stazione di Olbia Poltu Quadu hanno fermato un uomo di 63 anni che, nonostante fosse già destinatario di un ammonimento, continuava imperterrito a perseguitare la sua ex compagna. La persecuzione è stata sistematica e durata a lungo, con episodi di minacce in ristoranti e lancio di bigliettini contenenti insulti nel giardino di casa delle vittime.
Il personale dell’Arma è riuscito a impedire allo stalker di entrare nella casa delle vittime a Murta Maria, proteggendo così la donna e i suoi figli. La ex compagna dell’uomo è stata difesa in più occasioni dal figlio maggiorenne, che ha cercato di proteggere la madre dalle continue aggressioni.
Oggi, il presunto stalker, difeso dall’avvocato Alberto Sechi, è stato ascoltato dal gip di Tempio. Il giudice ha disposto il divieto di avvicinamento alle vittime, ponendo fine a mesi di terrore e persecuzioni. Questa decisione rappresenta un passo importante per garantire la sicurezza della donna e dei suoi figli, ponendo fine a una lunga serie di abusi e minacce.
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