Resta elevato il rischio di incendi nel territorio di Cagliari. La Protezione civile regionale ha confermato anche per la giornata di domenica 2 agosto il livello di pericolosità alta, corrispondente al codice arancione.
Il nuovo bollettino prolunga dunque una situazione di attenzione già registrata nei giorni precedenti. L’Amministrazione comunale invita cittadine e cittadini ad adottare comportamenti responsabili, evitando ogni azione che possa provocare accidentalmente un innesco e prestando particolare attenzione nelle aree caratterizzate dalla presenza di vegetazione secca.
L’avviso è stato pubblicato sabato 1° agosto sul portale istituzionale del Comune di Cagliari.
Cosa significa il codice arancione
Il livello arancione non certifica la presenza di un incendio in corso, ma indica condizioni ambientali e meteorologiche favorevoli allo sviluppo e alla rapida propagazione delle fiamme.
In caso di innesco, un incendio potrebbe infatti raggiungere un’intensità e una velocità di propagazione elevate. Se non affrontato tempestivamente, il rogo potrebbe assumere dimensioni tali da rendere difficoltoso l’intervento delle sole squadre normalmente schierate sul territorio, rendendo eventualmente necessario il potenziamento dei mezzi impiegati.
La Protezione civile della Sardegna utilizza quattro livelli per rappresentare il pericolo: verde per pericolosità bassa, giallo per quella media, arancione per quella alta e rosso per una condizione estrema. I bollettini vengono aggiornati quotidianamente e possono essere consultati sul sito regionale dedicato.
I comportamenti da evitare
Nelle giornate caratterizzate da un’elevata pericolosità è fondamentale non gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi ancora accesi, anche dai veicoli. È inoltre necessario evitare l’utilizzo improprio di fuochi d’artificio e rispettare tutte le prescrizioni relative all’accensione di fuochi all’aperto.
Particolare cautela deve essere osservata anche durante l’impiego di strumenti da lavoro nelle campagne. Le automobili non devono essere parcheggiate sopra erba o vegetazione secca, poiché il calore prodotto dalla marmitta potrebbe provocare un incendio.
La Protezione civile raccomanda inoltre di non abbandonare rifiuti nei boschi e di mantenere pulite dalla vegetazione infestante le aree circostanti abitazioni e fabbricati esposti al rischio.
Cosa fare in caso di incendio
Chi avvista un principio di incendio deve segnalarlo immediatamente, fornendo indicazioni precise sul luogo interessato. Tra i numeri di emergenza indicati dalla Protezione civile figurano il 1515 del Corpo forestale, il 115 dei Vigili del fuoco e il 112.
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