Sempre meno artigiani: a Cagliari in 11 anni ne sono spariti uno su 5

L'indagine della Cgia di Mestre: oggi ci sono più avvocati che idraulici

artigiani

A Cagliari in soli 11 anni sparito un artigiano su cinque. Erano 18.922 nel 2012, sono passati a 3.942 nel 2023 (l’ultimo anno preso a riferimento dalla Cgia di Mestre nella sua indagine). Una perdita di 3.942 artigiani, il 20,8% del totale.

E non è neanche la situazione peggiore in Italia. Negli 11 anni presi in considerazione è Vercelli la provincia, con il -32,7% ad aver registrato la variazione negativa più elevata d’Italia nel numero di artigiani. Seguono Rovigo con -31%, Lucca con -30,8% e Teramo con il -30,6%. Napoli (-8,1%), Trieste (-7,9%) e Bolzano (-6,1%) sono le province con il calo percentuale minore.

In Sardegna nel periodo preso a riferimento sono spartiti 10.086 artigiani, con un calo del -21,1%. In tutta Italia si è assistito a un calo di quasi 410mila persone (-73mila solo nell’ultimo anno) che svolgono attività artigianale come titolari di azienda, dipendenti o collaboratori. Ora il loro numero in totale sfiora appena quota 1.457.000. Con una perdita del 22% in dieci anni.

L’Ufficio studi della Cgia, che ha elaborato i dati dell’Inps e di Infocamere/Movimprese, lancia l’allarme anche rispetto al numero delle imprese artigiane, in forte diminuzione. Se nel 2008 (anno in cui si è toccato il picco massimo di questo inizio di secolo), in Italia le imprese
artigiane erano pari a 1.486.559 unità, successivamente sono scese costantemente e nel 2023 si sono fermate a quota 1.258.079.

La Cgia di Mestre evidenzia che questa riduzione in parte è anche riconducibile al processo di aggregazione o acquisizione che ha interessato alcuni settori dopo le grandi crisi 2008/2009, 2012/2013 e 2020/2021. Una spinta verso l’unione aziendale che ha aumentato la produttività in alcuni comparti (in particolare del trasporto merci, del metalmeccanico, degli installatori impianti e della moda), riducendo il numero complessivo degli addetti.

Ma soprattutto il calo degli addetti nell’artigianato va ricondotto alla minore propensione dei giovani a svolgere lavori manuali: si stima che in Italia ci siano oggi più avvocati (237mila) che idraulici (180mila).

Redazione

Seguici su

Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Il rapporto di Confartigianato evidenzia il peso del comparto nell’economia regionale. Cani: sostegno a energia,...
Dal 30 settembre al 4 ottobre l’Isola racconta cammini, borghi e territori attraverso un’esperienza di...
A Cagliari domani la Conferenza “I Paesaggi delle Comunità” apre il confronto sugli indirizzi del...
Pubblicato il nuovo avviso del Fondo di Competitività: finanziamenti fino a 5 milioni di euro...
Il progetto di reindustrializzazione dello stabilimento sardo punta alla salvaguardia dei posti di lavoro e...
La Regione punta sulla diretta televisiva e su un grande progetto unitario “Notte di San...

Altre notizie