Una vicenda familiare complessa, iniziata durante una separazione difficile, si conclude con l’assoluzione di una madre 45enne dall’accusa di maltrattamenti e abuso dei metodi educativi. La donna, accusata dall’ex marito e dalle due figlie di 6 e 7 anni, è stata giudicata innocente dai giudici, che hanno stabilito che “il fatto non sussiste.”
Le accuse e il processo
La donna era stata denunciata dall’ex marito, preoccupato per lo stato delle figlie, che avevano raccontato di aver subito percosse e schiaffi ripetuti. Secondo le bambine, i rimproveri e gli sculaccioni, sporadici secondo la difesa, erano diventati veri e propri maltrattamenti. Crescendo, le piccole avevano manifestato il desiderio di non avere più contatti con la madre, alimentando le preoccupazioni del padre.
L’accusa sosteneva che il comportamento della donna fosse stato eccessivo e lesivo nei confronti delle figlie, ma durante il processo sono emersi elementi che hanno portato i giudici a ritenere credibile la ricostruzione della madre.
La sentenza
Dopo una lunga camera di consiglio, i giudici hanno deciso di assolvere la donna con la formula più ampia, dichiarando che le accuse di maltrattamenti e abuso dei metodi educativi non trovano fondamento nei fatti.
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