Nelle acque cagliaritane sono stati ritrovati due corpi, il primo è stato avvistato intorno alle 8:00 da alcuni passanti nei pressi della sesta fermata del Poetto, la nota spiaggia cittadina di Cagliari. Si trattava di una donna, probabilmente tra i 65 e i 70 anni, il cui cadavere galleggiava a circa 70 metri dalla riva. A lanciare l’allarme sono stati alcuni presenti, immediatamente seguiti dall’intervento della Capitaneria di porto, che ha avviato le operazioni di recupero. Da un primo esame, l’ipotesi più accreditata è che la donna possa essere stata colpita da un malore improvviso mentre camminava nell’acqua, anche se le autorità stanno procedendo con tutte le verifiche del caso per escludere eventuali responsabilità o dinamiche diverse.
Un secondo cadavere, stavolta quello di un uomo, è stato individuato mezz’ora più tardi, alle 8:30, da un turista tedesco che si trovava a Cala Regina, nel territorio di Quartu Sant’Elena. Il corpo si trovava sott’acqua, rendendo le operazioni di recupero più complesse. In questo caso è stato necessario l’intervento del nucleo sommozzatori della Capitaneria, che ha recuperato il corpo per consentire ulteriori accertamenti.
L’autopsia di entrambi i corpi verrà effettuata domani. Intanto proseguono le indagini per identificare formalmente le vittime e ricostruire con esattezza le circostanze dei decessi. Al momento, nessun elemento lascia ipotizzare un collegamento diretto tra i due eventi.
Le autorità hanno rivolto un appello a chiunque abbia visto o notato qualcosa di sospetto nelle ore precedenti i ritrovamenti, affinché fornisca informazioni utili agli inquirenti. Restano al momento riservati i dettagli sulle generalità delle vittime, in attesa del completamento delle procedure di identificazione.
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