Una mattinata intensa e cruciale per i soccorritori del 118 di Aritzo e Sorgono, che ieri sono intervenuti a Desulo per salvare la vita a un uomo di 72 anni colpito da un infarto acuto. Grazie alla prontezza dell’equipe aritzese e dell’ambulanza India 11, giunta da Sorgono, il paziente è stato stabilizzato sul posto con l’ausilio di un defibrillatore, prima del trasferimento d’urgenza in elicottero.
L’intervento dell’elisoccorso si è rivelato decisivo, consentendo il trasporto rapido del paziente all’ospedale San Francesco di Nuoro. La prognosi dell’uomo resta riservata, ma il tempestivo intervento dei sanitari ha fatto la differenza.
Il sindaco di Desulo, Gian Cristian Melis, ha elogiato il lavoro delle squadre mediche e dei piloti Areus, definendoli «una benedizione per tutti noi». «Il personale 118 di Aritzo e Sorgono – ha dichiarato – si è rivelato ancora una volta essenziale nel fronteggiare le emergenze. Il supporto del mezzo aereo è stato prezioso per salvare la vita del nostro concittadino».
Melis ha inoltre rilanciato una richiesta condivisa da molti amministratori locali della zona: l’attivazione di un’elibase Areus a Sorgono, che rappresenterebbe un hub strategico per tutto il centro Sardegna. «Il soccorso del futuro – ha sottolineato – sarà sempre più legato al trasporto aereo, fondamentale in territori montani e isolati come i nostri».
La Barbagia-Mandrolisai, caratterizzata da lunghi tempi di percorrenza su strada e da condizioni meteo spesso critiche, ha bisogno di una copertura sanitaria d’emergenza capillare. Per questo i sindaci insistono: una base operativa permanente dell’elisoccorso migliorerebbe in modo significativo i tempi di intervento e le possibilità di salvezza nei casi più gravi.
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