Il Comune di Olbia ha avviato un’indagine sul caso di un bambino di quattro anni allontanato da una scuola dell’infanzia. Su impulso dell’assessora all’Istruzione, Sabrina Serra, i funzionari comunali hanno iniziato a esaminare la vicenda che coinvolge una scuola paritaria della cittadina gallurese.
Secondo una diffida inviata alla scuola dall’avvocata Oriana Erittu, legale della famiglia del bambino, il piccolo è stato escluso a causa del suo comportamento ritenuto “non adeguato” e per atteggiamenti aggressivi verso i compagni. La legale ha dichiarato: “In base alle normative vigenti, un provvedimento verbale di espulsione, immotivato e privo di fondamento, come quello applicato, è contrario a ogni presupposto di legittimità. In assenza di certificazione sanitaria e senza una specifica diagnosi, non è lecito né imporre un’educatrice ad hoc per il minore segnalato, né procedere all’allontanamento dalla scuola durante l’anno scolastico”.
La diffida indica inoltre che alla famiglia del bambino sarebbe stata richiesta l’assunzione, a proprie spese, di un’educatrice dedicata esclusivamente al minore. Le verifiche da parte del Comune di Olbia sono attualmente in corso per chiarire la situazione.
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