Un’altra serata tra amici che si è trasforma in un incubo; vittima un giovane al Poetto. Il ragazzo, che ha scelto di mantenere l’anonimato, è stato colpito con un pugno in pieno volto da un gruppo di giovani mentre tornava a casa. Non aveva interagito con loro, né detto nulla. Si trovava semplicemente nel posto sbagliato, mentre il gruppo, già coinvolto in un alterco, sembrava cercare lo scontro.
L’episodio è avvenuto nel tratto quartese del litorale, una zona dove le risse e le aggressioni stanno diventando un fenomeno ricorrente, spesso consumandosi alla vista di tutti. Il 23enne è riuscito a fuggire e a chiamare i soccorsi, nonostante le gravi ferite riportate. Ora si trova ricoverato in ospedale con la mandibola fratturata. Ha già presentato denuncia alle forze dell’ordine.
Nel tentativo di fare luce sull’accaduto, ha pubblicato un messaggio sui social, chiedendo a eventuali testimoni di farsi avanti e raccontare cosa abbiano visto. Il suo obiettivo è identificare gli aggressori e contribuire a fermare quella che sembra essere una spirale di violenza che coinvolge sempre più spesso i giovani frequentatori della zona.
Non si tratta di un caso isolato. Numerose segnalazioni hanno documentato situazioni simili negli ultimi mesi. In particolare, il Poetto di Quartu è diventato un luogo dove la movida serale troppo spesso sfocia in scontri e aggressioni, a volte anche in pieno centro tra passanti e automobilisti.
Le autorità locali stanno valutando l’intensificazione dei controlli, specialmente nelle ore serali e nei weekend, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e scoraggiare comportamenti violenti. Intanto, cresce l’allarme tra residenti e frequentatori della zona, che chiedono misure concrete per prevenire altri episodi simili.
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