Einstein Telescope, confronto tra Regione e sindaci: informazione e coinvolgimento dei territori

Riunione operativa sull'infrastruttura di Lula: chieste assemblee pubbliche per condividere il progetto con le comunità

Si è tenuto ieri in Regione un nuovo incontro operativo nell’ambito della candidatura italiana all’Einstein Telescope, il rivelatore di onde gravitazionali di terza generazione che potrebbe sorgere nel sito minerario dismesso di Sos Enattos, a Lula, nel Nuorese. L’appuntamento fa seguito all’Accordo di programma firmato a marzo a Nuoro, ed era rivolto in particolare ai sindaci dei Comuni coinvolti nel perimetro del Decreto Legge n.13 del febbraio 2023, che definisce le aree interessate dal progetto.

L’obiettivo principale della riunione è stato quello di aggiornare i territori sull’avanzamento della candidatura e sui prossimi passi previsti in vista della decisione europea, attesa nel 2026. L’incontro è stato coordinato dal consulente regionale Raffaele Marras, con la partecipazione di Alessandro Cardini, direttore dell’INFN di Cagliari, Gaetano Schillaci, responsabile unico del procedimento per il progetto PNRR Etic, e Maurizio Boi, amministratore del Consorzio Leonardo. Presenti anche Diego Corrias e Francesco Lilliu, consulenti rispettivamente della Programmazione e degli Enti Locali.

Durante il confronto sono stati presentati gli aspetti scientifici e ingegneristici dell’Einstein Telescope, insieme alle potenziali ricadute economiche e sociali dell’infrastruttura. Il progetto, se realizzato, rappresenterebbe una delle più grandi opere di ricerca europee, con un impatto significativo non solo sui comuni immediatamente limitrofi, ma sull’intera Sardegna.

Tra gli interventi più attesi, quello del consulente Marras, che ha illustrato quanto già fatto dalla Regione a supporto della candidatura: dalla costituzione della Cabina di regia istituzionale al finanziamento del Centro di ricerca Et SUnLab, fino alle risorse già stanziate per il recupero della diga Minghetti e la realizzazione di una nuova strada di collegamento verso il sito di Sos Enattos.

I sindaci hanno chiesto maggiore coinvolgimento delle popolazioni locali, proponendo incontri pubblici e assemblee cittadine per illustrare i benefici concreti e gli sviluppi previsti. Una richiesta accolta positivamente dagli esponenti istituzionali e dai rappresentanti scientifici, con l’impegno a organizzare presto iniziative di informazione capillare.

Redazione

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