La Sardegna supera con anticipo i target fissati dal Pnrr per il rafforzamento della sanità territoriale, posizionandosi tra le regioni più avanzate nell’attuazione del piano nazionale di ripresa e resilienza dedicato alla riorganizzazione dell’assistenza di prossimità.
Secondo i dati aggiornati, nell’Isola risultano attive 64 Case Di Comunità e 18 Ospedali Di Comunità, numeri che superano gli obiettivi assegnati alla Regione entro il 30 giugno, fissati rispettivamente a 50 e 13 strutture. Un risultato che evidenzia un’accelerazione significativa nella realizzazione delle infrastrutture sanitarie territoriali.
Il progressivo avanzamento del piano è stato particolarmente evidente negli ultimi mesi. A inizio giugno, infatti, le strutture operative erano 59 Case Di Comunità e 17 Ospedali Di Comunità. Successivamente si è registrata l’attivazione di ulteriori cinque Case Di Comunità e di un nuovo Ospedale Di Comunità, portando il sistema oltre i target previsti.
L’ultima struttura inaugurata è l’Ospedale Di Comunità all’interno dell’Ospedale Marino di Cagliari, afferente alla Asl 8, dotato di 40 posti letto. Un intervento che rafforza la rete ospedaliera territoriale e contribuisce a potenziare i servizi di assistenza a bassa intensità clinica.
Le Case Di Comunità rappresentano il punto centrale del nuovo modello organizzativo della sanità territoriale. Sono concepite come strutture di accesso unico ai servizi sanitari e sociosanitari, dove operano in integrazione medici di medicina generale, pediatri, specialisti, infermieri e personale amministrativo. L’obiettivo è garantire una presa in carico più rapida e coordinata dei pazienti.
Gli Ospedali Di Comunità, invece, svolgono una funzione intermedia tra assistenza domiciliare e ricovero ospedaliero tradizionale. Sono destinati a pazienti che necessitano di cure a bassa intensità clinica, percorsi di stabilizzazione o recupero dopo una fase acuta. In questo modo contribuiscono a ridurre la pressione sugli ospedali principali e a migliorare la continuità delle cure.
Il superamento anticipato degli obiettivi Pnrr colloca la Sardegna in una posizione di rilievo nel panorama nazionale, evidenziando un avanzamento rapido nella riorganizzazione dei servizi sanitari territoriali. Il rafforzamento della rete di prossimità rappresenta uno degli elementi chiave per migliorare l’accessibilità alle cure e ridurre i tempi di attesa nei presidi ospedalieri tradizionali.
L’evoluzione del sistema sanitario regionale si inserisce in un processo più ampio di trasformazione organizzativa, orientato a una maggiore integrazione tra territorio e ospedale. Le nuove strutture, infatti, mirano a rispondere in modo più efficace ai bisogni di una popolazione sempre più anziana e con esigenze assistenziali complesse.
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