La programmazione economica della Regione entra nella fase decisiva con la discussione sulla variazione di bilancio. Al centro del confronto istituzionale c’è la cosiddetta vertenza entrate, stimata in 1,4 miliardi di euro, considerata uno dei principali strumenti per sostenere lo sviluppo della Sardegna.
A sottolinearlo è il pentastellato Alessandro Solinas, presidente della III Commissione Bilancio e Programmazione del Consiglio regionale, che ha concluso il ciclo di audizioni dedicate al provvedimento.
Il confronto con il territorio
Nel corso delle audizioni sono stati ascoltati rappresentanti del mondo produttivo, sindacale e associativo, oltre a diverse realtà territoriali. Un confronto che, secondo la Commissione, ha fornito indicazioni utili per migliorare il testo della manovra.
Alcune delle proposte emerse saranno integrate nella versione finale del provvedimento, in un’ottica di maggiore aderenza alle esigenze del territorio.
Investimenti e crescita al centro della manovra
La vertenza entrate viene indicata come una leva strategica per rafforzare investimenti, occupazione e servizi pubblici. L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare le risorse disponibili in strumenti concreti di sviluppo economico e sociale. Il percorso legislativo punta quindi a una manovra più strutturata e orientata alla programmazione di medio periodo.
Prossimi passaggi in Consiglio regionale
Conclusa la fase delle audizioni, l’iter della variazione di bilancio prosegue ora verso l’approvazione finale. La maggioranza punta a chiudere il percorso tra la fine di giugno e i primi giorni di luglio.
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