La Zona a Traffico Limitato di Cagliari non fa sconti. A un anno dalla riattivazione delle telecamere nei quartieri storici del capoluogo, sono state comminate ben 13.920 multe ad automobilisti che hanno violato i divieti di transito o sosta. I numeri, forniti dal Comune, raccontano l’impatto di una misura tornata in vigore per volontà della Giunta guidata dal sindaco Massimo Zedda, con l’obiettivo dichiarato di contrastare l’inquinamento acustico e atmosferico e tutelare le aree urbane più sensibili.
Le prime sanzioni risalgono al 22 giugno 2024, data in cui sono stati ufficialmente riattivati i varchi elettronici nei quartieri di Castello, Marina, Villanova e Stampace (alto e basso), che durante l’amministrazione precedente erano stati liberalizzati dal centrodestra. Nel solo 2024 sono state elevate 9.790 contravvenzioni, mentre nei primi sei mesi del 2025 se ne contano già altre 4.130, a conferma che le violazioni continuano a registrarsi a ritmi elevati.
Nel frattempo, il Comune sta rivedendo il regolamento delle Ztl, con una riscrittura quasi completa di circa trenta articoli, curata dalla commissione Mobilità di Palazzo Bacaredda su impulso dell’assessore Yuri Marcialis. Il nuovo testo, che dovrà passare al vaglio del Consiglio comunale, introdurrà importanti novità, tra cui il rinnovo annuale dei pass a pagamento e la possibilità di richiedere permessi provvisori per esigenze temporanee.
L’estensione del controllo non si ferma qui. Anche il lungomare del Poetto, già formalmente incluso nella Ztl cittadina, entrerà nella piena operatività entro l’anno, con l’attivazione delle telecamere e la vigilanza affidata alla Polizia Municipale.
La strategia di Palazzo Bacaredda mira a regolare l’accesso nelle aree più fragili della città, promuovendo al tempo stesso una mobilità più sostenibile e un maggiore rispetto per gli spazi pubblici. La scelta, però, non manca di generare critiche da parte degli automobilisti, che lamentano scarsa chiarezza nella segnaletica e poca flessibilità nelle fasce orarie di accesso.
Con le nuove modifiche al regolamento, il Comune intende uniformare le regole e rendere più trasparente la gestione dei permessi, anche per evitare il ripetersi di violazioni legate alla confusione normativa. Il pass annuale diventerà rinnovabile solo dietro pagamento di una quota, ancora da definire, mentre i pass temporanei saranno legati a situazioni documentate, come lavori, traslochi o esigenze familiari urgenti.
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