Muay Thai, due atlete di Borore alle finali europee a Cagliari

Clara Cadeddu e Sofia Porcu rappresenteranno Sardegna e Italia nel campionato europeo della disciplina thailandese. Il Comune celebra il risultato sportivo

thai boxe

Due giovani sportive di Borore si preparano a vivere un’importante esperienza internazionale nel mondo della Muay Thai. Clara Cadeddu e Sofia Porcu rappresenteranno la Sardegna e l’Italia al prossimo campionato europeo della disciplina, in programma a Cagliari nel mese di ottobre.

La convocazione delle due atlete rappresenta un motivo di orgoglio per la comunità di Borore, che vede premiato il lavoro svolto nel settore sportivo e la crescita di giovani talenti capaci di raggiungere palcoscenici di rilievo.

La Muay Thai, conosciuta anche come thai boxe o pugilato thailandese, è un’antica arte marziale nata in Thailandia dalla tradizione della Mae Mai Muay Thai. Si tratta di una disciplina da combattimento caratterizzata dall’utilizzo di tecniche di percussione in piedi e di agganci, che richiede preparazione atletica, precisione tecnica e grande disciplina.

La partecipazione di Clara Cadeddu e Sofia Porcu al campionato europeo di Cagliari rappresenta un importante traguardo per il movimento sportivo di Borore e per l’intera Sardegna. Le due atlete avranno l’opportunità di confrontarsi con rappresentanti provenienti da diversi Paesi, portando sul ring il risultato del percorso di allenamento e crescita maturato negli anni.

La notizia ha suscitato entusiasmo anche nell’amministrazione comunale. Il sindaco di Borore, Tore Ghisu, ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto dalle giovani sportive, sottolineando il valore che questi successi rappresentano per tutta la comunità.

«Queste due atlete costituiscono una grande soddisfazione per il nostro paese», ha dichiarato il primo cittadino, evidenziando come il risultato confermi «l’ottimo livello tecnico» raggiunto dagli sportivi bororesi impegnati in diverse discipline.

Secondo il sindaco, il riconoscimento ottenuto da Cadeddu e Porcu si inserisce in un percorso più ampio che coinvolge atleti, squadre e società sportive locali capaci di distinguersi anche a livello regionale e nazionale.

Il risultato delle due giovani rappresenta quindi non soltanto un successo personale, ma anche una testimonianza del ruolo dello sport come strumento di crescita e valorizzazione del territorio. La presenza di atlete sarde in una competizione europea di Muay Thai contribuisce inoltre a dare visibilità a una disciplina sempre più praticata e seguita anche nell’isola.

In attesa dell’appuntamento di ottobre a Cagliari, Clara Cadeddu e Sofia Porcu continueranno la preparazione per affrontare al meglio la competizione continentale, con l’obiettivo di rappresentare il proprio territorio e il movimento sportivo italiano nel miglior modo possibile.

Redazione

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