La Asl 3 di Nuoro traccia il bilancio dell’attività svolta nel 2025 con l’approvazione della Relazione annuale sulla Performance, documento che fotografa risultati, investimenti e obiettivi raggiunti dall’azienda sanitaria del centro Sardegna.
La relazione, approvata dall’organo di indirizzo politico-amministrativo e validata dall’Organismo Interno di Valutazione (OIV), rappresenta lo strumento ufficiale con cui l’azienda rendiconta le attività realizzate rispetto agli obiettivi programmati nel PIAO (Piano Integrato di Attività e Organizzazione).
Un anno caratterizzato da una fase di riorganizzazione della governance sanitaria regionale, ma anche da un consolidamento dei servizi territoriali e degli interventi finanziati dal PNRR Missione 6 Salute.
I numeri dell’attività sanitaria
La Asl 3 opera su un territorio molto vasto, quasi 4.000 chilometri quadrati, suddiviso nei distretti di Nuoro, Siniscola, Macomer e Sorgono, con 52 Comuni e una popolazione caratterizzata da un progressivo invecchiamento.
Nel corso del 2025 la rete ospedaliera ha registrato 16.953 dimissioni, di cui 11.882 in regime ordinario e 5.071 in Day Hospital.
Significativo anche il dato relativo al Pronto Soccorso, con 42.164 accessi complessivi. Di questi, oltre il 67% ha riguardato codici minori, verdi e bianchi, evidenziando una forte presenza di richieste non urgenti.
Sul fronte ambulatoriale sono state erogate complessivamente 2.983.491 prestazioni ospedaliere, alle quali si aggiungono 333.072 prestazioni territoriali attraverso ambulatori, consultori e servizi di salute mentale.
Attrattività degli ospedali e mobilità sanitaria
La relazione evidenzia anche la capacità dell’azienda di attrarre pazienti da altri territori.
Nel settore dei ricoveri, la mobilità attiva ha raggiunto il 31,45%, con 5.331 pazienti provenienti da altri ambiti territoriali su un totale di 16.953 ricoveri.
Particolarmente rilevanti i risultati di alcune strutture specialistiche.
Il reparto di Chirurgia generale, Urologia e Ginecologia del presidio San Francesco di Nuoro ha realizzato 216 interventi con tecnica chirurgica robotica.
Il Punto Nascita di Ostetricia e Ginecologia ha registrato 842 parti nel 2025, mantenendo un ruolo importante per il territorio.
La Geriatria, unica struttura specialistica dedicata al paziente anziano complesso nel centro Sardegna, ha raggiunto 1.254 ricoveri, oltre 6.000 prestazioni ambulatoriali e un aumento significativo rispetto all’anno precedente.
Eccellenze sanitarie e lotta alla mobilità passiva
Tra i settori di maggiore rilievo figura l’Ematologia-Centro Trapianti Midollo Osseo, con 1.138 ricoveri tra ordinari e Day Hospital e un laboratorio certificato per la diagnosi delle leucemie acute.
Il reparto ha raggiunto una mobilità attiva superiore al 41%, confermandosi punto di riferimento anche oltre i confini provinciali.
Anche la Dermatologia rappresenta un centro regionale di riferimento, con una mobilità attiva superiore al 46%, mentre la Radioterapia ha superato i 17mila trattamenti oncologici, grazie anche all’introduzione di nuove tecnologie e di un nuovo acceleratore lineare.
Investimenti PNRR e sanità territoriale
Uno dei capitoli centrali della relazione riguarda il potenziamento della sanità di prossimità attraverso i fondi del PNRR.
Nel 2025 la Asl 3 ha proseguito gli interventi per la realizzazione e il rafforzamento delle Case della Comunità, delle Centrali Operative Territoriali (COT) e degli Ospedali di Comunità.
Parallelamente è proseguito l’ammodernamento tecnologico delle strutture ospedaliere con l’acquisizione di nuove apparecchiature digitali.
Cresce il personale aziendale
Sul fronte delle risorse umane, nel 2025 l’organico della Asl 3 è aumentato di 102 unità, raggiungendo complessivamente 2.462 dipendenti.
È diminuita anche l’incidenza del personale a tempo determinato, passata dal 4,45% al 3,68%.
Restano però alcune criticità, soprattutto legate alla difficoltà di reperimento dei professionisti sanitari e all’età media del personale: quasi la metà dei dipendenti ha tra i 50 e i 64 anni.
La valutazione della direzione aziendale
Il direttore generale della Asl 3 di Nuoro, Francesco Trotta, ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti.
“L’approvazione della Relazione sulla Performance non è un semplice adempimento burocratico, ma la fotografia nitida del grande lavoro di squadra svolto da tutta l’azienda”, ha dichiarato.
Secondo Trotta, il percorso intrapreso punta a una sanità sempre più vicina ai cittadini, con particolare attenzione alla digitalizzazione, alla riduzione delle liste d’attesa e al rafforzamento della medicina territoriale.
La relazione rappresenta quindi un punto di partenza per affrontare le prossime sfide, mantenendo l’obiettivo di garantire servizi efficienti e qualità delle cure alla comunità del centro Sardegna.
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