Telemedicina, il modello Ogliastra diventa esempio nazionale

Il progetto della Asl Ogliastra sulla gestione della Bpco è stato presentato al Politecnico di Milano come best practice nella sanità digitale

telemedicina

Il modello di telemedicina sviluppato dalla Asl Ogliastra conquista l’attenzione nazionale e approda al Politecnico di Milano come esempio virtuoso di innovazione sanitaria. Il progetto dedicato al telemonitoraggio della Bpco, la broncopneumopatia cronica ostruttiva, è stato infatti selezionato come best practice italiana durante il Terzo Workshop tematico dell’Osservatorio Sanità Digitale del PoliMi.

L’incontro, focalizzato sul tema “La raccolta e gestione dei dati in Sanità e il ruolo dell’Intelligenza Artificiale”, ha acceso i riflettori su un sistema ritenuto altamente innovativo, ma soprattutto facilmente replicabile in altri territori. Un aspetto che ha contribuito alla scelta del modello ogliastrino tra le esperienze più significative nel panorama sanitario nazionale.

A presentare il progetto sono stati i professori Raffaele Antonelli Incalzi e Giuseppe Capasso del Policlinico universitario Campus Bio-Medico di Roma, struttura che collabora con la Asl Ogliastra sin dal 2013 nello sviluppo del programma di telemonitoraggio.

Il sistema consente ai pazienti affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva di essere seguiti direttamente dalla propria abitazione, riducendo la necessità di spostamenti e permettendo un controllo costante delle condizioni cliniche. In caso di parametri considerati critici, il paziente può entrare immediatamente in contatto con il medico, favorendo interventi tempestivi e una gestione più efficace della malattia.

Alla base del progetto c’è una piattaforma tecnologica avanzata che combina strumenti digitali e intelligenza artificiale. Il paziente utilizza un’applicazione installata sul proprio smartphone, dotata di un sistema intelligente capace di analizzare i dati raccolti. A questa si aggiunge un pulsossimetro bluetooth, utilizzato per monitorare le funzioni cardiorespiratorie e trasmettere in tempo reale le informazioni ai sanitari.

L’obiettivo del progetto è migliorare la qualità dell’assistenza e aumentare la sicurezza dei pazienti cronici, offrendo al tempo stesso un modello organizzativo sostenibile anche per territori caratterizzati da distanze geografiche e difficoltà nei collegamenti sanitari.

Il riconoscimento ottenuto al Politecnico di Milano conferma il valore del percorso intrapreso dalla Asl Ogliastra nel campo della sanità digitale e della telemedicina, settore destinato ad assumere un ruolo sempre più centrale nel sistema sanitario italiano.

L’esperienza ogliastrina viene ora considerata un punto di riferimento per altre realtà regionali interessate a sviluppare servizi innovativi di assistenza a distanza, integrando tecnologia, raccolta dati e strumenti di intelligenza artificiale al servizio della salute pubblica.

Redazione

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