Oristano si prepara a presentare ufficialmente la Strategia Territoriale “Oristano Porta d’Acqua”, un piano di rigenerazione urbana e ambientale che consentirà di investire 10 milioni di euro assegnati al Comune attraverso le risorse della Priorità 6 del Programma Regionale Sardegna FESR 2021-2027.
La conferenza stampa è in programma domani, lunedì 29 giugno, alle 11.30 nella Sala Giunta del Comune di Oristano (Palazzo Campus Colonna). Sarà l’occasione per illustrare obiettivi, interventi e ricadute di un progetto pensato per trasformare alcuni dei principali spazi pubblici cittadini e rafforzare la capacità della città di rispondere agli effetti dei cambiamenti climatici.
Un Investimento Territoriale Integrato
Le operazioni previste dalla Strategia saranno attuate attraverso la forma dell’Investimento Territoriale Integrato, l’ITI, uno strumento che consente di mettere insieme interventi diversi dentro una visione unitaria di sviluppo urbano.
Non si tratta quindi di singoli cantieri isolati, ma di un disegno complessivo che punta a collegare aree verdi, spazi pubblici, percorsi ciclopedonali e infrastrutture ambientali. L’obiettivo è migliorare la qualità urbana, favorire la mobilità sostenibile e costruire una città più resistente alle ondate di calore.
Alla presentazione interverranno Giuseppe Meloni, assessore regionale della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio, il sindaco di Oristano Massimiliano Sanna e l’assessora comunale all’Ambiente Maria Bonaria Zedda.
Ex lavatoio, nuovi parchi e giardini storici
Il cuore della Strategia “Oristano Porta d’Acqua” sarà rappresentato dalla riqualificazione di alcuni luoghi simbolici della città. Tra gli interventi previsti c’è il recupero dell’area dell’ex lavatoio di piazza San Martino, spazio urbano dal forte valore identitario che potrà essere restituito alla fruizione pubblica con una nuova funzione ambientale e sociale.
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