Alghero sta vivendo una fase critica sul fronte della continuità dell’energia elettrica, proprio nel pieno della stagione turistica. Da diversi giorni, infatti, la città è interessata da black-out ricorrenti e sbalzi di tensione, che si verificano soprattutto nelle ore pomeridiane e serali, quando il centro storico è più affollato e le attività commerciali lavorano a pieno ritmo.
In alcuni casi si tratta di interruzioni brevissime, di pochi secondi, ma in altre occasioni la mancanza di energia si prolunga, creando disagi diffusi. L’episodio più significativo si è verificato nella serata di venerdì scorso, quando dalle 22.10 alle 22.40 il centro storico è rimasto completamente al buio. Un intervallo di circa mezz’ora che ha messo in difficoltà ristoranti, bar e strutture ricettive proprio nel momento di maggiore attività.
Durante il blackout, i tavoli all’aperto dei locali sono rimasti illuminati solo da lumini e lampade a batteria, mentre nelle cucine il servizio si è improvvisamente interrotto, costringendo molti esercenti a sospendere o rallentare le ordinazioni. Un blocco improvviso che ha avuto conseguenze immediate sull’organizzazione del lavoro e sull’esperienza dei clienti presenti.
Secondo gli operatori del settore, il problema sarebbe legato anche a un aumento progressivo dei consumi energetici. Negli ultimi anni, infatti, sono cresciute le attività ad alto fabbisogno elettrico, mentre la rete di distribuzione sarebbe rimasta invariata, non adeguata al nuovo carico stagionale. Una situazione che, secondo gli imprenditori, rende il sistema più vulnerabile nei periodi di picco turistico.
A farsi portavoce delle criticità è il presidente di Fiepet Confesercenti, Mario Daga, che ha sottolineato come questi episodi rischino di danneggiare l’immagine della città. Le interruzioni, infatti, avvengono in piena stagione turistica, con il centro storico affollato da visitatori. «Non diamo una bella immagine di Alghero alle migliaia di turisti che affollano il nostro territorio», è il messaggio rilanciato dagli operatori del settore.
Le maggiori difficoltà si registrano soprattutto nelle attività del centro storico, dove la concentrazione di ristoranti e locali rende ogni interruzione particolarmente impattante. Gli esercenti parlano di danni economici e rischi per le attrezzature elettriche, oltre alla perdita di servizio nei momenti di maggiore incasso.
Il problema non è nuovo. Già lo scorso anno erano stati segnalati episodi simili, con interruzioni improvvise che avevano creato disagi diffusi. Ora la situazione sembra ripetersi, alimentando la preoccupazione degli operatori che chiedono interventi strutturali.
Tra le richieste avanzate c’è quella di un intervento diretto dell’amministrazione comunale presso il gestore della rete elettrica, con l’obiettivo di evitare il ripetersi dei blackout. Gli esercenti sollecitano inoltre una verifica complessiva della capacità della rete di reggere i picchi di consumo estivi.
Un’attenzione particolare è rivolta alla necessità di potenziare le infrastrutture energetiche. In questo senso si inserisce il tema della realizzazione di una nuova cabina primaria, considerata un’opera strategica per migliorare la distribuzione e prevenire sovraccarichi. L’ipotesi era già stata sollevata anche da alcuni consiglieri comunali, che avevano richiamato il rischio di stress della rete durante la stagione turistica e chiesto di accelerare l’iter progettuale.
Nel frattempo, gli operatori commerciali stanno raccogliendo dati e segnalazioni per quantificare i danni subiti. L’obiettivo è valutare eventuali richieste di risarcimento nei confronti del gestore del servizio elettrico, nel caso in cui vengano accertate responsabilità legate alle interruzioni.
La situazione evidenzia una criticità strutturale che si manifesta proprio nel momento più delicato per l’economia locale. Alghero, città a forte vocazione turistica, si trova così a dover affrontare il tema della tenuta della rete elettrica in relazione ai flussi stagionali, un elemento sempre più centrale per garantire stabilità ai servizi e continuità alle attività commerciali.
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