Tragedia durante un’esercitazione dei vigili del fuoco nelle acque del lago Temo, nel territorio di Monteleone Roccadoria. Pietro Isola, elisoccorritore e istruttore del Reparto volo di Alghero, è morto dopo essere stato colpito da un malore mentre partecipava a un’attività addestrativa.
L’allarme è scattato nella mattinata, quando il vigile del fuoco, originario del Cagliaritano, ha accusato un improvviso problema di salute durante le operazioni previste dall’esercitazione. I colleghi presenti sono intervenuti immediatamente per prestare i primi soccorsi e attivare la macchina dell’emergenza.
Isola è stato trasportato verso Sassari a bordo dell’elicottero Drago del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e successivamente affidato alle cure del personale sanitario del 118.
Nonostante il rapido intervento dei soccorritori e gli sforzi dei medici dell’ospedale Santissima Annunziata, le sue condizioni sono peggiorate fino al decesso. Il vigile del fuoco è morto nella struttura sanitaria sassarese, dove il personale ha tentato a lungo di salvarlo.
La notizia ha provocato profondo cordoglio all’interno del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e tra i colleghi che avevano lavorato con lui nel Reparto volo di Alghero.
«Alla famiglia di Pietro e a tutti i colleghi del reparto volo di Alghero giungano la nostra vicinanza e il nostro abbraccio in questo momento di immenso dolore», hanno dichiarato Marco Piergallini, segretario generale del Conapo, e Pietro Nurra, segretario regionale del sindacato autonomo dei vigili del fuoco.
I rappresentanti del Conapo hanno ricordato Isola come un professionista stimato e una figura impegnata quotidianamente nelle attività di soccorso, al servizio della comunità e dei colleghi.
Cordoglio è stato espresso anche dalla Fns Cisl, che ha sottolineato il valore umano e professionale del vigile del fuoco scomparso. In una nota, le segreterie regionale e nazionale hanno ricordato il suo lungo percorso all’interno del Corpo, evidenziando le sue competenze come autista, specialista Saf e aero-soccorritore.
«Ha sempre svolto il proprio servizio con competenza, dedizione, coraggio e un profondo senso del dovere», hanno scritto i rappresentanti sindacali, ricordando l’impegno con cui Isola aveva messo le proprie capacità a disposizione della collettività.
La sua scomparsa assume un significato ancora più doloroso considerando che, dopo una carriera interamente dedicata al soccorso e alla tutela della vita umana, avrebbe raggiunto nei prossimi mesi il traguardo della pensione.
La comunità dei vigili del fuoco perde così un uomo di esperienza e un professionista considerato un punto di riferimento nel settore del soccorso tecnico e delle operazioni specialistiche.
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