Il borgo minerario di Montevecchio si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più longevi dedicati all’apicoltura in Sardegna. Sabato 29 e domenica 30 agosto torna infatti la Sagra del Miele, arrivata alla sua 33ª edizione, con un ricco programma che unirà divulgazione scientifica, degustazioni, laboratori, spettacoli, escursioni e valorizzazione delle tradizioni locali.
La manifestazione, organizzata con la collaborazione dei Comuni di Guspini e Arbus, della Pro Loco di Guspini e di numerosi enti e associazioni, punta ancora una volta i riflettori sulla qualità delle produzioni apistiche dell’Isola, sulla biodiversità e sulla necessità di tutelare un territorio di straordinario valore ambientale e storico.
Apicoltura e cambiamenti climatici al centro della prima giornata
La giornata di sabato 29 agosto prenderà il via alle 9:30, nell’ex Mensa Impiegati, con il convegno tecnico “Apicoltura e cambiamenti climatici”. Un tema sempre più importante per un comparto fortemente condizionato dalle trasformazioni ambientali e meteorologiche.
A seguire si terrà la premiazione del Premio Qualità Mieli tipici della Sardegna, concorso regionale dedicato alle migliori produzioni isolane.
Alle 16 spazio invece alla tavola rotonda coordinata da Massimo Licini e Mauro Pusceddu, mentre dalle 16:30 il Piazzale Rolandi diventerà il cuore delle attività per i più piccoli con “Colora e ritaglia la tua ape”, il truccabimbi e, dalle 17, il laboratorio didattico “Amica Ape”.
Laboratori, spettacoli ed escursioni nella natura
Alle 18, nel Palazzo della Direzione, sarà possibile partecipare al laboratorio “Autoproduciamo il profumo solido”, riservato a un massimo di dieci persone e accessibile su prenotazione.
Sempre alle 18, nel Piazzale Rolandi, arriverà lo spettacolo itinerante “Circo a tre ruote”. Alle 19 è invece prevista una visita guidata al Borgo di Gennas, mentre alle 19:30 partirà dal Palazzo della Direzione un’escursione guidata nell’areale del Cervo Sardo, curata dal CEAS Montevecchio.
La domenica tra libri, bambini e Sentiero del minatore
Il programma proseguirà domenica 30 agosto. Alle 10, nel Piazzale Rolandi, è prevista la presentazione del libro “Approdo intricato” di Patrizia Prosperi.
Nel pomeriggio torneranno i laboratori dedicati ai bambini, dalle 16:30, seguiti alle 18 dallo spettacolo “Circo a tre ruote”.
Alle 19:30 spazio invece a una delle iniziative più suggestive della manifestazione: l’escursione lungo il “Sentiero del minatore”, della durata di circa un’ora e curata da Legambiente-Ceas Montevecchio.
Degustazioni, mostre e il patrimonio minerario di Montevecchio
Durante entrambe le giornate saranno numerose le attività permanenti. All’esterno del Palazzo della Direzione sarà possibile degustare i mieli vincitori del concorso regionale, accompagnati da pane e ricotta con miele.
Nel Palazzo della Direzione saranno invece ospitate la mostra della smielatura “Dal fiore al miele”, l’esposizione “I tesori naturali di un’isola” dell’Agenzia Forestas, dimostrazioni dedicate ai saperi tradizionali e una mostra fotografica con attrezzi di miniera. Saranno presenti anche materiali e strumenti utilizzati nell’apicoltura, mentre ai bambini verranno distribuite gratuitamente piantine in fitocella.
Prevista inoltre l’apertura straordinaria della Chiesa di Santa Barbara, mentre alla Foresteria sarà visitabile, a pagamento, il Museo dei Diorami e Minerali.
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