Il Carnevale di Ovodda, in provincia di Nuoro, è finito al centro delle polemiche dopo una sfilata che ha scioccato molti presenti e utenti del web. Durante la manifestazione del Mercoledì delle Ceneri, alcuni carri hanno esposto pecore morte insanguinate, mentre tra la folla è stato avvistato un cammello, portato in giro come se fosse un trofeo.
A denunciare l’accaduto è Enrico Rizzi, noto attivista per i diritti degli animali, che ha lanciato un appello ai parlamentari affinché la vicenda venga discussa in Parlamento. “Violazioni di legge sotto gli occhi di tutti: da un punto di vista sanitario, igienico e di sicurezza pubblica. Ho chiesto le dimissioni del Prefetto di Nuoro e del Questore”, ha dichiarato Rizzi sui social.
Le immagini della sfilata stanno facendo il giro del web, scatenando un’ondata di critiche e indignazione. L’episodio di Ovodda arriva pochi giorni dopo un’altra contestazione sollevata dallo stesso attivista, che aveva denunciato l’uso di polli come bersaglio in piazza a Sedilo, nell’Oristanese.
La vicenda ha acceso un acceso dibattito tra chi difende le tradizioni locali e chi condanna duramente il trattamento degli animali durante queste manifestazioni.
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