‘Amentos’ fa tappa a Quartu con il Giubileo del Folklore 2025

Al via oggi tre giorni tra fede, canti e tradizioni popolari: Dolianova, Iglesias e Quartu unite da un cammino che celebra l’identità spirituale e culturale della Sardegna.

Un percorso di spiritualità, canto e memoria collettiva attraversa la Sardegna nel segno del folklore. Si tratta di ‘Amentos – Le vie delle tradizioni’, il cammino ideato in occasione del Giubileo del Folklore 2025, promosso dal Comitato FITP – Federazione Italiana Tradizioni Popolari, Provincia di Cagliari, con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna e dei Comuni di Dolianova, Iglesias e Quartu Sant’Elena.

Tre giornate, tre città, un’unica anima condivisa, quella della tradizione popolare sarda vissuta come espressione autentica di comunità e devozione. Il cammino si è aperto oggi, venerdì 10 ottobre a Dolianova, con tappa alla Cattedrale di San Pantaleo, è proseguito sabato 11 a Iglesias, presso la Cattedrale di Santa Chiara, e si concluderà domenica 12 ottobre a Quartu Sant’Elena, nella suggestiva cornice della Basilica di Sant’Elena Imperatrice.

Il momento conclusivo è previsto alle ore 11:30 con la celebrazione della Santa Messa, preceduta da un appuntamento conviviale alle ore 10 presso Sa Dom’e Farra. A seguire, un ballo tondo aperto a tutti i gruppi partecipanti chiuderà simbolicamente il cammino.

“Amentos” è un invito a camminare insieme, a riconoscerci nei gesti, nei suoni e nei colori che ci raccontano. Tre giorni per ritrovarsi, cantare, pregare e tramandare, come in un filo di memoria collettiva che unisce generazioni, territori e identità.

Tra i protagonisti di questo percorso simbolico, numerosi gruppi folklorici e culturali che animano il tessuto associativo sardo e ne custodiscono il patrimonio immateriale:
Su Idanu, Froris de Beranu, Città di Assemini, Ethnostudi, Pilar, Città di Quarto 1928, Città di Dolianova, Città di Iglesias, Amigus, Città di Cagliari Quartiere Villanova, Janas, I Nuraghi, Sa Scabizzara, Fuminiajor e Santa Giusta.

L’iniziativa si propone di valorizzare il folklore come elemento vivo della spiritualità popolare, in un intreccio tra rito e tradizione che abbraccia l’intero territorio. Non solo espressione culturale, dunque, ma anche esperienza di fede vissuta nelle piazze, nelle chiese, nei balli e nei canti che da secoli attraversano la Sardegna.

Il Giubileo del Folklore 2025 si inserisce in una cornice più ampia di eventi e riflessioni dedicate all’identità sarda e alle sue manifestazioni popolari, offrendo uno spazio di condivisione intergenerazionale e intercomunale, in cui il patrimonio immateriale diventa occasione di incontro e rinnovamento.

Foto: Comune di Quartu Sant’Elena
Redazione

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