Nella giornata odierna, l’aula del palazzo di giustizia di Tempio ha visto l’assenza di Ciro Grillo, Vittorio Lauria, Edoardo Capitta e Francesco Corsiglia, tutti accusati di violenza sessuale di gruppo per i fatti avvenuti nell’estate del 2019 a Porto Cervo. Questa scelta è parte di una strategia difensiva che ha lasciato fuori dall’aula i quattro ragazzi, evitando così di sottoporli all’esame dei giudici.
La decisione degli imputati di non presenziare all’udienza è stata influenzata da questioni strategiche di difesa. Secondo indiscrezioni, Ciro Grillo sarebbe incline a non testimoniare, una posizione che potrebbe essere condivisa anche dagli altri imputati, sebbene non vi sia alcuna certezza.
Il tribunale, presieduto dal magistrato Marco Contu, ha ascoltato oggi i consulenti della parte civile, rappresentata dagli avvocati Giulia Bongiorno e Dario Romano. Questi consulenti hanno fornito spiegazioni sulle numerose discrepanze nel racconto della vittima, una studentessa milanese. La parte civile ha cercato di dimostrare che la vittima, completamente ubriaca, è stata sopraffatta dagli imputati.
Un elemento cruciale dell’udienza è stato il video del presunto stupro, che le difese hanno chiesto di rivedere. Secondo la psichiatra consulente della parte civile, il video mostrerebbe chiaramente la condizione di passività della vittima, corroborando l’accusa di violenza sessuale. Questa richiesta è stata accolta dal collegio giudicante, che ha quindi deciso di visionare le immagini.
La strategia delle difese sembra puntare a mettere in dubbio la versione della vittima, evidenziando le sue incongruenze e sostenendo che gli effetti dell’alcol potrebbero aver alterato la sua percezione dei fatti. Tuttavia, la psichiatra ha ribadito che il video è una prova determinante della passività della giovane durante l’aggressione.
L’udienza di oggi ha rappresentato un momento chiave nel processo, con la parte civile che ha continuato a insistere sulla vulnerabilità della vittima a causa dell’intossicazione alcolica, mentre le difese hanno cercato di sfruttare ogni possibile incoerenza nel racconto della ragazza per minare la sua credibilità.
Seguici su
Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.