Cagliari compie un nuovo passo nella transizione verso la mobilità sostenibile con l’entrata in servizio di 47 nuovi autobus elettrici CTM, finanziati attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. I mezzi, modello IVECO E-Way da 10,7 metri, andranno a potenziare le linee urbane a maggiore traffico, migliorando affidabilità e frequenza del servizio.
L’intervento rappresenta il completamento della più ampia operazione di rinnovo della flotta mai realizzata nel capoluogo sardo, con un investimento complessivo di circa 92 milioni di euro nell’ambito della Missione M2C2 del PNRR. Il Comune di Cagliari, in qualità di beneficiario di primo livello, ha destinato le risorse a CTM per accelerare la transizione ecologica del trasporto pubblico locale.
Con questa nuova fornitura, il sistema di mobilità cittadino raggiunge un traguardo significativo: il 70% della flotta CTM è ora completamente elettrica, con un totale di 236 mezzi a zero emissioni, di cui 152 acquistati grazie ai fondi europei. L’obiettivo dichiarato è arrivare al 100% entro il 2030, anticipando le scadenze europee.
Parallelamente all’ammodernamento dei mezzi, è in corso il potenziamento delle infrastrutture di ricarica, con la realizzazione di due hub strategici tra Cagliari e Quartu, fondamentali per garantire l’efficienza operativa della flotta elettrica.
I nuovi autobus rappresentano un avanzamento tecnologico rilevante: sono equipaggiati con batterie prodotte in Italia da FPT Industrial, tecnologia NMC e capacità complessiva di 350 kWh, con un’autonomia che può raggiungere fino a 350 chilometri per singola ricarica. I veicoli integrano inoltre sistemi avanzati di sicurezza conformi al regolamento europeo GSR, tra cui dispositivi anticollisione, rilevamento pedoni e ciclisti, specchi digitali, telecamere ad alta definizione e controllo elettronico della stabilità.
L’impatto ambientale della nuova flotta sarà significativo, con una riduzione delle emissioni di CO₂, degli inquinanti atmosferici e dell’inquinamento acustico, contribuendo anche a un miglioramento del comfort di viaggio e a una diminuzione dei costi di gestione e manutenzione.
La strategia condivisa tra Comune e CTM guarda ora al futuro, con l’obiettivo di potenziare ulteriormente il servizio e ampliare le connessioni verso i comuni dell’hinterland ancora non serviti, in coordinamento con la Regione Sardegna e nell’ambito delle future riforme del trasporto pubblico locale.
Foto: Comune di Cagliari
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