La Strada Statale 195 tornerà pienamente percorribile nella serata del 24 luglio, con la conclusione anticipata dei lavori di ripristino e messa in sicurezza eseguiti dopo i danni provocati dal ciclone Harry dello scorso gennaio. Il cantiere, inizialmente programmato con tempi più lunghi, è stato completato con una settimana di anticipo, consentendo il ripristino della normale viabilità in un periodo caratterizzato da un intenso traffico estivo.
L’Assessore Regionale ai Lavori pubblici Antonio Piu ha evidenziato come il risultato sia stato possibile grazie alla collaborazione tra tutti gli enti coinvolti. “L’apertura con una settimana di anticipo rispetto al cronoprogramma è un traguardo non scontato”, ha dichiarato, sottolineando che il completamento anticipato rappresenta “il segno tangibile del senso di responsabilità di tutte le istituzioni coinvolte”.
Prima dell’avvio del cantiere, iniziato il 15 giugno, l’Assessorato aveva promosso un confronto con i sindaci dei Comuni interessati dall’intervento per individuare le soluzioni meno impattanti sulla circolazione. Il dialogo con Anas e le amministrazioni locali ha consentito di definire un percorso condiviso, favorendo una gestione coordinata delle attività.
Il cantiere ha interessato un tratto particolarmente strategico della viabilità, dove è stata necessaria la chiusura di una corsia con l’attivazione di un percorso alternativo in direzione Capoterra-Pula, proprio durante l’avvio della stagione turistica: “Per questo l’impegno a garantire tempi certi rappresentava molto più di una promessa, tanto che si è lavorato affinché si potesse anticipare. Questo nonostante le temperature eccezionali del periodo che non hanno reso il lavoro facile agli operai di Anas. I lavori inoltre erano necessari – evidenzia – per non rischiare che un altro violento evento atmosferico cancellasse definitivamente quel tratto. Ora dopo poco più di un mese di lavori consegniamo una strada sicura e in grado di reggere con maggiore resilienza un eventuale fenomeno piovoso straordinario“.
Gli interventi hanno riguardato il segmento compreso tra il chilometro 5+500 e il chilometro 8+200, dove è stata ricostruita la porzione della sede stradale esposta al mare e danneggiata dagli eventi meteorologici. Le opere hanno incluso inoltre l’installazione di nuove barriere di sicurezza, la posa della nuova pavimentazione e il rifacimento della segnaletica orizzontale, con l’obiettivo di migliorare sia la sicurezza sia la resistenza dell’infrastruttura a futuri fenomeni atmosferici estremi.
L’investimento destinato ai lavori di ripristino ammonta a 1,7 milioni di euro. A questa cifra si aggiungono 150 mila euro per il rifacimento delle pavimentazioni lungo il tratto consortile utilizzato come viabilità alternativa e ulteriori 2 milioni di euro destinati all’installazione delle barriere di sicurezza NBDA nel tratto a quattro corsie in prossimità della costa.
In conclusione, l’Assessore ha ribadito la centralità della sicurezza della rete stradale e dell’efficienza nella gestione dei cantieri. “Consegnare strade sicure è la priorità ma resta in cima agli obiettivi creare le condizioni migliori affinché i cronoprogrammi siano certi e, quando i lavori interessano un’arteria vitale come in questo caso, fare di tutto per anticipare i tempi. Il risultato arriva solo se le istituzioni dialogano e si monitora il rispetto del timing”.
Foto: Regione Sardegna
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