Si apre una nuova prospettiva per lo stabilimento Bekaert di Macchiareddu, nel territorio di Assemini, al centro da tempo di una complessa vertenza industriale. Nuova Icom, società sarda attiva nel settore dell’impiantistica industriale, ha sottoscritto un Memorandum of Understanding che prevede l’acquisizione del sito e di parte degli impianti.
L’operazione rappresenta un passaggio importante soprattutto sul fronte occupazionale: il progetto prevede infatti il riassorbimento dei 160 lavoratori attualmente coinvolti nella crisi. Lo stabilimento è specializzato nella produzione di corde metalliche destinate agli pneumatici. Lo riporta Il Sole 24Ore.
Il confronto decisivo al Ministero
La prospettiva di rilancio è emersa dal tavolo di confronto coordinato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Secondo quanto comunicato dal Mimit, tutti gli aspetti dell’operazione dovranno ora essere definiti e approfonditi nell’incontro già fissato per il 2 settembre.
Il ministro Adolfo Urso ha parlato di una crisi industriale che si avvia verso una soluzione concreta, assicurando il sostegno delle istituzioni e della Regione al progetto.
Attesa per il piano industriale
L’annuncio apre dunque una fase di cauto ottimismo, ma il percorso non può ancora considerarsi concluso. I dettagli dell’acquisizione, il progetto industriale e le modalità del reinserimento dei lavoratori saranno gli elementi centrali del prossimo confronto istituzionale.
Anche le organizzazioni sindacali chiedono che l’operazione venga illustrata nel dettaglio e accompagnata da un progetto industriale solido e di prospettiva. Il 2 settembre potrebbe quindi rappresentare il passaggio decisivo per trasformare l’intesa preliminare in un concreto piano di rilancio per Macchiareddu e per i suoi 160 lavoratori.
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