Pirri tra visibile e invisibile: il quinto laboratorio CASPi-LABMET

Al Teatro Lucido della Scuola Primaria Toti di Pirri, si terrà domani il quinto laboratorio pubblico dedicato a identità e cultura locale.

Si intitola “Tra Visibile ed Invisibile – Pirri che (non) c’è – Azioni per l’identità e la cultura locale” il quinto laboratorio pubblico promosso nell’ambito della Comunità Attiva Sostenibile di Pirri, CASPi-LABMET. L’appuntamento è in programma martedì 7 luglio 2026, dalle 15:30, negli spazi del Teatro Lucido, all’interno della Scuola Primaria Toti, in via Enrico Toti 204 a Pirri.

L’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza e si rivolge in modo particolare ai rappresentanti degli Enti del Terzo Settore, delle istituzioni, delle associazioni e dei comitati spontanei già attivi nella Municipalità. L’obiettivo è chiaro: trasformare il confronto in indicazioni operative e azioni concrete per inserire il tema dell’identità e della cultura locale dentro l’Agenda Strategica della Comunità Attiva Sostenibile di Pirri.

Non si tratta di un semplice incontro pubblico, ma di un cantiere partecipativo. Una sorta di mappa disegnata collettivamente, dove ciò che oggi appare disperso, nascosto o poco valorizzato può diventare parte di una visione condivisa.

Cultura diffusa, giovani e spazi da ripensare

Il laboratorio concentrerà l’attenzione su alcuni temi centrali per la vita della comunità: la partecipazione a eventi, le attività culturali e sociali, gli edifici culturali, la cultura diffusa e il rapporto tra cultura e partecipazione giovanile.

Il cuore dell’incontro sarà proprio questo: capire quali luoghi di Pirri siano già riconosciuti come spazi culturali e quali, invece, potrebbero diventarlo. La riflessione toccherà anche le modalità di utilizzo e gestione di questi spazi, perché un edificio non diventa luogo di cultura soltanto per destinazione amministrativa. Ha bisogno di persone, idee, cura, accessibilità e continuità.

Un’attenzione specifica sarà riservata anche ai giovani, chiamati non solo come destinatari di iniziative, ma come protagonisti di nuove forme di partecipazione. La cultura, quando funziona davvero, non è vetrina: è officina accesa.

Il percorso LABMET-CASPi e le rilevazioni già emerse

Il laboratorio sarà introdotto da un inquadramento sul processo LABMET-CASPi in corso e da un riepilogo dei temi già emersi nelle precedenti fasi di ascolto e analisi.

Tra i contributi previsti ci sarà quello di Antonello Podda dell’Università di Cagliari, dedicato alla qualità della vita percepita dagli abitanti in relazione alla cultura. Saranno inoltre presentate analisi introduttive sui luoghi e sugli eventi della produzione culturale a Pirri, con interventi di Maria Laura Manca, Emanuele Cioglia, Filippo Spanu e Silvestro Ziccardi.

Redazione

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