Una domenica di forti disagi per centinaia di cagliaritani diretti al Poetto. Complice il leggero calo del maestrale, in molti hanno scelto di raggiungere il litorale per trascorrere qualche ora al mare, ma si sono trovati intrappolati nel traffico a causa delle modifiche alla viabilità legate a una manifestazione sportiva autorizzata dal Comune di Cagliari.
Per consentire lo svolgimento dell’evento è stata infatti disposta la chiusura del Lungosaline a partire dalla rotatoria di Marina Piccola. La decisione ha comportato il dirottamento del traffico automobilistico sulla viabilità interna, con pesanti ripercussioni sulla circolazione in tutta l’area del Poetto.
Fin dalle prime ore della mattinata si sono formate lunghe code lungo le principali strade di accesso al litorale. Migliaia di automobilisti hanno dovuto affrontare rallentamenti, attese prolungate e difficoltà negli spostamenti, mentre il traffico aumentava progressivamente con il passare delle ore.
La situazione è rapidamente degenerata in un vero e proprio caos viario. In diversi tratti le auto sono rimaste quasi bloccate, creando disagi non solo ai bagnanti diretti verso la spiaggia ma anche ai residenti della zona e agli operatori delle attività commerciali presenti sul lungomare.
Per gestire la circolazione il Comune ha mobilitato numerosi agenti della Polizia locale, impegnati nei punti più critici della viabilità per cercare di fluidificare il traffico e indirizzare gli automobilisti lungo i percorsi alternativi. Nonostante il massiccio dispiegamento di personale, però, gli interventi non sono bastati a evitare il congestionamento delle strade.
Le maggiori criticità si sono registrate soprattutto nelle vie interne utilizzate come percorso alternativo dopo la chiusura del Lungosaline. Il forte afflusso di veicoli ha messo sotto pressione una rete stradale non progettata per sostenere volumi di traffico così elevati in tempi concentrati.
Numerosi cittadini hanno espresso malcontento per la gestione della viabilità e per la scelta di autorizzare la manifestazione sportiva in una giornata tradizionalmente caratterizzata da un grande afflusso verso il Poetto, soprattutto con condizioni meteo favorevoli dopo giorni di vento intenso.
La chiusura del Lungosaline ha avuto ripercussioni anche sul trasporto pubblico e sui tempi di percorrenza dei mezzi diretti verso il litorale. In diversi casi gli automobilisti hanno impiegato molto più tempo del previsto per raggiungere la spiaggia o per fare rientro verso il centro città.
L’episodio riaccende il dibattito sull’organizzazione degli eventi sportivi e sulle misure necessarie per limitare l’impatto sul traffico cittadino, in particolare nelle giornate di maggiore affluenza verso il Poetto.
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