In occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere 2026, la Presidente della Regione Sardegna ed Assessore della Sanità ad interim, Alessandra Todde, ha voluto esprimere il proprio ringraziamento a tutti gli infermieri sardi per il loro impegno quotidiano nel Servizio Sanitario Regionale. La Presidente ha sottolineato l’importanza della professione infermieristica per il futuro della sanità, in un contesto che vede una crescente carenza di personale sanitario nel Servizio Sanitario Nazionale.
“Voglio esprimere il mio ringraziamento e la riconoscenza dell’intera comunità sarda a tutte le infermiere e gli infermieri che ogni giorno operano con professionalità, competenza e spirito di sacrificio”, ha dichiarato la Presidente Todde, che ha aggiunto: “Quella infermieristica è una professione fondamentale per la tenuta del nostro sistema sanitario e per la qualità dell’assistenza ai cittadini. Gli infermieri rappresentano il presidio umano e professionale più vicino alle persone nei momenti di fragilità, sofferenza e bisogno. A loro va ilbper il lavoro quotidiano svolto nei pronto soccorso, negli ospedali, nei territori, nelle strutture sociosanitarie e nell’assistenza domiciliare”.
La Regione Sardegna ha da tempo riconosciuto gli infermieri come una risorsa strategica per il Servizio Sanitario Regionale. Sin dall’insediamento della Giunta Regionale, sono stati adottati provvedimenti mirati a valorizzare la professione infermieristica, ridurre le diseguaglianze e rafforzare gli organici.
Uno dei temi principali affrontati dalla Regione, ha ricordato la Presidente, riguarda la vertenza perequativa, che per anni ha penalizzato il personale sanitario, tra cui medici e infermieri, di alcune realtà sarde. Sono stati previsti criteri di redistribuzione delle risorse per ridurre il divario retributivo tra le diverse aziende sanitarie regionali. Inoltre, la Regione ha destinato oltre 25 milioni di euro all’indennità per il personale impiegato nei pronto soccorso della Sardegna nel triennio 2023-2025, con particolare attenzione agli infermieri che lavorano nei reparti più esposti a carichi di lavoro intensi.
Un altro aspetto cruciale riguarda il rafforzamento degli organici. La Giunta ha avviato un programma strutturato di reclutamento per il biennio 2024-2025, mirando a colmare il vuoto di professionisti sanitari attraverso nuove procedure di assunzione. Le future assunzioni riguarderanno anche gli infermieri, con l’obiettivo di garantire servizi sanitari più efficienti e vicini ai cittadini.
Le nuove assunzioni includeranno anche il personale destinato alle Case di Comunità e agli Ospedali di Comunità, nell’ambito del completamento della rete territoriale di assistenza, secondo quanto previsto dal DM 77.
“Investire sugli infermieri significa investire nella salute pubblica, nella dignità del lavoro sanitario e nel diritto alla cura delle persone. Continueremo a lavorare per costruire un sistema sanitario regionale più equo, attrattivo ed efficiente, nel quale il valore delle professioni sanitarie sia pienamente riconosciuto”, ha concluso la Presidente Todde.
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