Questa mattina, la Regione Autonoma della Sardegna ha partecipato alla cerimonia di commemorazione del disastro marittimo del Moby Prince, avvenuto il 10 aprile 1991, a Livorno. A rappresentare la Presidente Alessandra Todde e tutta la Giunta Regionale è stata l’Assessore ai Trasporti Barbara Manca, che ha sottolineato l’importanza di ricordare una tragedia che ha segnato profondamente la marina mercantile italiana e ha avuto un impatto anche sulla Sardegna.
Sono trascorsi 35 anni da quando il traghetto Moby Prince entrò in collisione con la petroliera Agip Abruzzo nella rada del porto di Livorno, scatenando un incendio devastante che causò la morte di 140 persone, tra passeggeri ed equipaggio. Il disastro, che rimane il più grave della storia della marina mercantile italiana dal dopoguerra, ha lasciato una ferita profonda, soprattutto nelle famiglie delle vittime, tra cui molte erano sarde.
“È un dovere delle istituzioni e della società civile ricordare quello che è stato il più grande disastro marittimo della marina mercantile italiana dal dopoguerra a oggi“, ha commentato l’Assessore Barbara Manca, evidenziando l’importanza di mantenere viva la memoria di quanto accaduto.
“Onorare la memoria delle 140 vittime, tra cui anche decine di cittadini sardi, significa rispettare la storia e stringersi intorno alle famiglie che da tantissimi anni si battono per accertare la verità di quanto avvenne quella notte“, ha concluso l’esponente della Giunta Regionale, sottolineando la lotta per la giustizia e la verità che continua da oltre tre decenni.
Foto: Regione Sardegna
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