La sedicesima edizione dell’International NoraJazz Festival prende vita tra la fine di luglio e la metà di agosto 2025, trasformando ancora una volta il sito archeologico di Nora in un palcoscenico a cielo aperto dove musica, danza e sperimentazione si fondono in un’esperienza immersiva. L’iniziativa, firmata dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, è realizzata in collaborazione con il Ministero della Cultura, la Regione Autonoma della Sardegna, il Comune di Pula, la Fondazione di Sardegna e la Fondazione Pula Cultura.
Il festival ospita quattro artiste di fama internazionale e due serate dedicate alla danza contemporanea, valorizzando un connubio tra radici e innovazione che negli anni ha reso NoraJazz uno degli appuntamenti culturali più significativi della scena estiva sarda.
Si parte giovedì 31 luglio con Judith Hill, cantautrice e polistrumentista americana che ha collaborato con icone come Michael Jackson e Prince. Dopo un periodo difficile segnato da dolorose perdite, torna con l’album “Letters from a Black Widow”, un’opera dai toni soul, gospel e funky, che rappresenta un ritorno intenso e profondamente personale.
Sabato 2 agosto è la volta di Sarah Jane Morris Trio, voce potente e raffinata, capace di attraversare il jazz, il blues e il soul con naturalezza. Il suo ultimo lavoro, “The Sisterhood”, è un omaggio alle grandi interpreti femminili della musica contemporanea, celebrando il legame tra arte e lotta personale.
Giovedì 7 agosto sale sul palco Dana Masters Quartet. Originaria della Carolina del Sud, è oggi una delle voci più apprezzate della scena jazz europea. Il suo album “Real Good Mood” racconta una visione positiva e vitale della musica, con forti radici nel funk, gospel e R&B.
A chiudere il cartellone musicale, giovedì 14 agosto, sarà Nik West, bassista e cantante statunitense dal look iconico e dallo stile esplosivo. Con alle spalle collaborazioni con artisti del calibro di Prince, Macy Gray e Santana, porta a Nora un’esibizione dal groove irresistibile, ricca di energia e tecnica.
Due special event dedicati alla danza
Il 9 agosto in Piazza del Popolo a Pula, la compagnia LostMovement presenta “Dancehall”, una riflessione sul corpo e sull’alienazione nella società contemporanea. La coreografia, intensa e priva di fronzoli, racconta un mondo meccanizzato e disumanizzato, attraverso una messa in scena rigorosa in bianco e nero.
Il giorno successivo, 10 agosto, nel sito archeologico di Nora, va in scena “La danza delle stelle”, spettacolo site-specific che vede la partecipazione dei primi ballerini e solisti delle principali compagnie italiane, tra cui Balletto di Roma, Mvula Sungani Physical Dance, DCE Produzioni, Compagnia Eleina D. e GDO/UDA Company. Il progetto è pensato per dialogare con il paesaggio, la storia e l’identità del luogo.
NoraJazz Festival 2025 si conferma così un crocevia di culture, generi e linguaggi artistici, con un cartellone che unisce profondità, innovazione e visione. Ogni performance è un viaggio tra emozione e memoria, tra contemporaneo e radici.

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