Dopo oltre vent’anni dalla sua inaugurazione, il parco Fausto Noce entra ufficialmente nello stradario del Comune di Olbia. Il principale polmone verde della città, aperto nel 2004, non era infatti mai stato formalmente registrato nella toponomastica comunale né associato a un codice di Denominazione Urbanistica Generica. Con il nuovo provvedimento amministrativo, l’area viene finalmente regolarizzata sotto tutti gli aspetti burocratici e cartografici.
La decisione rientra in un più ampio aggiornamento della toponomastica cittadina, approvato dalla Giunta su proposta dell’assessore competente e sviluppato dal Servizio di Statistica e Toponomastica del Comune. L’intervento punta a colmare vuoti storici nello stradario e a valorizzare figure significative della storia locale e nazionale, oltre a razionalizzare alcune denominazioni urbane in aree in espansione.
Nel complesso, il piano non si limita a una semplice revisione tecnica, ma assume anche un valore simbolico. Molte delle nuove intitolazioni sono dedicate a personalità legate alla memoria civile, alla cultura e alla ricerca storica, con un’attenzione particolare anche alla presenza femminile nello spazio urbano, elemento che l’amministrazione sottolinea come tratto distintivo dell’aggiornamento.
Tra le nuove denominazioni previste, a San Nicola verrà intitolata una rotonda a Sebastiano Meloni, cittadino olbiese vittima dei bombardamenti del 1943. In località Cabu Abbas una via sarà dedicata all’archeologo Teodoro “Doro” Levi, figura centrale per gli studi sul patrimonio storico sardo. A Venafiorita, invece, il piazzale raggiungibile da via Castello Pedres sarà intitolato all’archeologa Editta Castaldi, mentre a Santa Mariedda verrà ricordata la giornalista Maria Grazia Cutuli, uccisa in Afghanistan nel 2001.
L’aggiornamento riguarda anche le aree urbane in crescita. Nella frazione di Pittulongu nasceranno via delle Ninfee e via del Sestante, nuove strade che si inseriscono nel processo di espansione residenziale della zona costiera. Nell’area di Pedra Niedda, nei pressi dell’ospedale, è prevista la realizzazione del nuovo piazzale Belveghile, destinato a migliorare la gestione della viabilità e degli spazi pubblici.
Un ulteriore intervento riguarda il centro città, dove viene formalizzata la trasformazione di una delle arterie principali: la storica via Isola Bianca diventa ufficialmente viale Isola Bianca, adeguando la denominazione alla struttura stradale ormai assimilabile a un viale urbano più che a una strada di collegamento portuale.
Secondo l’amministrazione comunale, queste modifiche rappresentano un passo importante verso una mappatura più ordinata e aggiornata della città, capace di riflettere sia l’evoluzione urbanistica sia la memoria storica del territorio. L’obiettivo è rendere lo stradario più coerente, funzionale e rappresentativo dell’identità olbiese.
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