Poltu Quatu, sequestrati 170 kg di pesce senza tracciabilità

Controllo della Guardia Costiera in un ristorante di Arzachena: il prodotto ittico era privo della documentazione richiesta e il titolare è stato multato

Guardia Costiera

Un controllo della Guardia Costiera ha portato al sequestro di circa 170 chilogrammi di prodotto ittico non tracciato all’interno di un ristorante di Poltu Quatu, nel territorio comunale di Arzachena. L’intervento è stato effettuato dai militari della Capitaneria di Porto di La Maddalena nell’ambito delle attività di vigilanza sulla filiera della pesca e della commercializzazione del pesce.

Gli accertamenti condotti nel locale hanno evidenziato alcune irregolarità nella conservazione del prodotto. Il pesce trovato nelle celle frigorifere del ristorante, secondo quanto emerso durante il controllo, non risultava accompagnato dalla documentazione obbligatoria né dalle informazioni necessarie per garantirne la completa tracciabilità.

La normativa sulla filiera ittica prevede infatti che ogni prodotto destinato alla vendita o alla somministrazione sia identificabile attraverso specifici documenti ed etichette, così da consentire di ricostruire il percorso del pescato, dall’origine fino al consumatore finale.

Al termine delle verifiche, la Guardia Costiera ha proceduto al sequestro del materiale ittico irregolare e ha contestato al titolare dell’attività una sanzione amministrativa pari a 2 mila euro per la violazione delle disposizioni previste dalla normativa vigente.

L’operazione rientra nel programma di controlli effettuati dalla Guardia Costiera per monitorare il rispetto delle regole lungo tutta la filiera alimentare legata ai prodotti del mare. Le verifiche riguardano ogni fase del percorso del pescato: dalla cattura alla distribuzione, fino alla vendita e alla somministrazione nei ristoranti e negli altri esercizi pubblici.

La tracciabilità del pesce rappresenta uno degli strumenti principali per tutelare i consumatori e garantire la correttezza del mercato ittico, permettendo di verificare provenienza, caratteristiche e modalità di gestione dei prodotti commercializzati.

Gli interventi delle autorità marittime hanno l’obiettivo di contrastare eventuali irregolarità nella gestione del settore e assicurare che gli operatori rispettino gli obblighi previsti dalle norme nazionali ed europee. La presenza di documentazione completa consente infatti non solo di proteggere la sicurezza alimentare, ma anche di salvaguardare gli operatori che lavorano nel rispetto delle regole.

Il controllo effettuato a Poltu Quatu si inserisce quindi in un’attività più ampia di prevenzione e sorveglianza che coinvolge porti, attività commerciali, ristoranti e tutti gli operatori della filiera ittica.

Il sequestro del prodotto non conforme conferma l’attenzione delle autorità verso la corretta gestione delle risorse marine e verso la tutela di chi consuma prodotti ittici nei locali della costa sarda.

Redazione

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