Il Consorzio di Porto Rotondo ha un nuovo Consiglio di amministrazione dopo nove anni e tre mandati guidati dal presidente uscente Leonardo Salvemini. Le elezioni hanno premiato una linea di continuità con la precedente gestione, con diversi consiglieri già protagonisti della lunga fase amministrativa appena conclusa.
Tra i 22 candidati presentati, il maggior numero di preferenze è stato ottenuto dall’imprenditore olbiese e storico consorziato Giglio Sabeddu, consigliere uscente, che ha superato quota tredicimila voti. Alle sue spalle si sono classificati Giuseppe e Matteo Molinas, proprietari della Marina di Porto Rotondo.
Il nuovo organismo sarà composto da dodici membri e vede una prevalenza di figure già presenti nella governance precedente. In fondo alla graduatoria degli eletti figurano invece Edoardo Donà dalle Rose, 21 anni, e Rafael Sanchez Torres, rappresentanti della famiglia dei fondatori del villaggio. Entrambi sono legati al progetto “Porto Rotondo 2026”, iniziativa che punta a rilanciare il territorio e a rafforzarne il ruolo tra le destinazioni più prestigiose del Mediterraneo.
La lista presentata era unica, ma al suo interno convivono sensibilità differenti. Sarà ora il nuovo consiglio a dover individuare il presidente del Consorzio e definire le prossime strategie.
Nel passaggio di consegne, Salvemini ha lasciato al successore anche una lettera scritta da Silvio Berlusconi nel 2020, in occasione del rinnovo dello statuto consortile. Nel documento l’ex proprietario di Villa Certosa aveva sottolineato l’importanza del ruolo del Consorzio nella tutela delle caratteristiche del comprensorio e nella gestione dei servizi.
Resta centrale il rapporto con il Comune di Olbia. Il sindaco Settimo Nizzi ha ribadito la necessità di un dialogo con la nuova governance, ricordando però il lungo contenzioso sulla gestione di infrastrutture e servizi tra amministrazione comunale e Consorzio.
Secondo Nizzi, dopo le recenti sentenze del Tar che hanno trasferito alcune competenze all’ente pubblico, sarà necessario un nuovo equilibrio istituzionale. Il primo cittadino ha chiesto collaborazione e rapporti costruttivi, evidenziando che con l’approvazione del Piano urbanistico comunale il Comune diventerà proprietario delle strutture e dei servizi interessati.
La nuova dirigenza del Consorzio sarà quindi chiamata a mantenere il legame con la tradizione di Porto Rotondo e, allo stesso tempo, a gestire il delicato confronto con l’amministrazione pubblica.
Seguici su
Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.