Un nuovo spazio di accoglienza e solidarietà si apre nel cuore di Cagliari. Sabato 27 dicembre, alle ore 10, monsignor Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari, prenderà parte all’inaugurazione della casa di accoglienza per donne in condizioni di fragilità, situata in via Malta. La struttura rappresenta un progetto fortemente voluto dall’arcidiocesi, inserito nel cammino dell’Anno Giubilare, e nasce con l’intento di offrire risposte concrete a situazioni di vulnerabilità sociale ed esistenziale.
L’iniziativa è stata ideata e realizzata attraverso l’impegno della Caritas diocesana di Cagliari, che ha operato come braccio operativo dell’arcidiocesi nella progettazione e nell’organizzazione del servizio. La nuova casa di accoglienza si propone come un luogo sicuro, protetto e orientato all’ascolto, destinato a donne che vivono momenti di difficoltà legati a solitudine, precarietà economica, fragilità relazionali o percorsi di vita complessi.
Accanto all’arcivescovo Baturi saranno presenti don Marco Lai, direttore della Caritas diocesana, e suor Anna Cogoni, figura che seguirà in modo diretto e continuativo il percorso di accoglienza e accompagnamento delle ospiti. La presenza di queste figure sottolinea il valore comunitario del progetto e l’attenzione posta non solo sull’accoglienza materiale, ma anche sul sostegno umano e relazionale.
Nel corso dell’incontro inaugurale verranno illustrati nel dettaglio gli obiettivi del progetto e i servizi previsti all’interno della struttura. L’intervento non si limita a offrire un alloggio temporaneo, ma mira a costruire percorsi personalizzati capaci di favorire l’autonomia delle donne accolte. Inclusione sociale, recupero della fiducia e reinserimento nel tessuto comunitario rappresentano i pilastri su cui si fonda l’intera iniziativa.
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