30 anni di architettura per l’abitare: Lacaton & Vassal in mostra a Cagliari

La mostra Lacaton & Vassal all’Exma di Cagliari racconta trent’anni di architettura dedicata al tema dell’abitare.

Cagliari ospita fino al 28 dicembre una mostra di grande rilievo internazionale dedicata allo studio Lacaton & Vassal, tra le realtà più influenti dell’architettura contemporanea. Negli spazi dell’Exma è visitabile l’esposizione “Lacaton & Vassal. Freespace, Transformation, Habiter”, un viaggio attraverso trent’anni di progetti e riflessioni firmati da Anne Lacaton e Jean-Philippe Vassal, vincitori del Premio Pritzker 2021, riconoscimento considerato il Nobel dell’architettura.

La mostra mette al centro un tema chiave della loro produzione: l’abitare come valore sociale, culturale e politico, inteso non solo come funzione, ma come strumento per migliorare concretamente la qualità della vita delle persone.

Lacaton & Vassal hanno costruito la propria fama internazionale attraverso un approccio radicale e allo stesso tempo pragmatico. Il loro lavoro si fonda sull’ascolto dei luoghi e delle comunità, rifiutando l’idea di demolizione come soluzione automatica e privilegiando invece la trasformazione, l’ampliamento e il riuso degli edifici esistenti.

I progetti esposti raccontano interventi di edilizia residenziale privata e sociale, ma anche istituzioni culturali e spazi pubblici, accomunati da una costante: offrire più spazio, più luce, più libertà agli abitanti, senza incrementare inutilmente i costi o l’impatto ambientale. Un’architettura che non impone, ma accompagna.

Uno degli aspetti più significativi che emergono dall’esposizione è il ruolo centrale delle persone nel processo progettuale. Come sottolineato da Massimo Faiferri, coordinatore della mostra e architetto nonché professore del DICAAR – Università di Cagliari, le opere di Lacaton & Vassal dimostrano quanto sia fondamentale lavorare con pazienza e continuità insieme agli abitanti.

Secondo Faiferri, questo metodo consente di realizzare un’architettura capace di fornire libertà, opportunità e comfort, elementi indispensabili per incidere positivamente sulla qualità della vita quotidiana. Un approccio che ha reso lo studio un punto di riferimento a livello internazionale.

La presenza della mostra a Cagliari non si è limitata all’esposizione. Lo scorso 19 dicembre, Anne Lacaton e Jean-Philippe Vassal hanno incontrato gli studenti di architettura della città, offrendo un’occasione di confronto diretto su temi progettuali, sociali e culturali.

Parallelamente, si è aperto anche un dialogo con il Comune di Cagliari per un possibile intervento di riqualificazione urbana, segnale di come la loro visione possa trovare applicazione concreta anche nel contesto cittadino. Un passaggio che rafforza il legame tra la ricerca accademica, la pratica professionale e le politiche urbane.

Redazione

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