Gelati, in Sardegna 173 laboratori e una spesa di 37 milioni

gelato

Per il gelato i sardi hanno speso lo scorso anno 37 milioni di euro. Potendo scegliere tra 173 laboratori di gelateria, di cui 114 rigorosamente artigiane che rappresentano il 65,9% di tutte le attività del settore dell’Isola.

E’ questo, in sintesi, ciò che emerge dalla ricerca realizzata dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna, su dati Unioncamere-Infocamere e Agenzia delle Entrate.

A livello nazionale la maggiore spesa si ha in Lombardia con 290 milioni di euro, seguita dal Lazio con 185 e dalla Campania con 176, per un totale nazionale di 1miliardo e 800milioni di euro. Va considerato, in ogni caso, che il perimetro dell’artigianato del gelato è comunque più ampio, coinvolgendo i segmenti delle pasticcerie che producono dolci con il gelato e dei laboratori che producono gelati senza vendita al dettaglio. In tal senso precedenti analisi hanno valutato che il 43,8% della spesa delle famiglie è intercettabile da parte delle gelaterie artigianali e micro e piccole imprese a vocazione artigiana.

Per ciò che riguarda il totale delle gelaterie artigiane, la classifica è sempre aperta dalla Lombardia con 1.587 imprese, seguita dal Veneto con 1.094 e dall’Emilia Romagna con 1.053. In Italia, nel totale, i laboratori del gusto sono oltre 9.300.

“L’elevato numero di gelaterie artigianali attive in Sardegna, insieme alla crescente richiesta di gelato artigianale anche nei mesi non estivi – sottolinea il presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Giacomo Meloni– conferma come i consumatori sardi continuino a privilegiare un prodotto di qualità, realizzato con ingredienti freschi e naturali, privo di conservanti e additivi chimici e preparato secondo lavorazioni tradizionali che non prevedono
l’incorporazione di aria per aumentarne il volume. Inoltre, un numero sempre maggiore di gelatieri presta attenzione alle diverse esigenze
alimentari della clientela, proponendo soluzioni adatte a chi presenta intolleranze o segue particolari regimi alimentari”.

“È proprio il concetto di “artigianale” a rappresentare il vero elemento distintivo – aggiunge – poiché il gelato prodotto in una gelateria artigiana nasce da una lavorazione accurata, fondata sull’impiego di materie prime genuine e su tecniche manuali tramandate nel tempo. Per questo motivo è fondamentale utilizzare con attenzione questa definizione, che richiama il valore del lavoro artigianale e la freschezza che caratterizza queste specialità dolciarie”.

Redazione

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