Muravera verso il numero chiuso: accessi limitati a tre spiagge a partire da luglio

Dopo Villasimius, anche il Comune del Sarrabus introduce il contingentamento a Piscina Rei, Tziu Franciscu e Monte Nai per tutelare l’ambiente

L’estate 2025 porterà importanti novità per i frequentatori del mare nel Sarrabus: anche a Muravera arriva il numero chiuso per l’accesso ad alcune delle spiagge più rinomate della zona. Dopo l’esperienza già avviata con successo a Villasimius, nelle spiagge di Punta Molentis e Porto Sa Ruxi, Muravera adotterà il modello del contingentamento per Piscina Rei, Tziu Franciscu e Monte Nai, tre tra i litorali più affollati del sud-est sardo.

L’annuncio arriva direttamente dal sindaco Salvatore Piu, che ha dichiarato che il provvedimento entrerà in vigore tra fine giugno e l’inizio di luglio. L’obiettivo è duplice: preservare l’ecosistema costiero e regolare l’afflusso turistico durante i mesi più critici, garantendo sostenibilità e qualità dell’esperienza balneare.

Il modello Villasimius ha fatto scuola, dimostrando come un approccio più controllato all’accesso alle spiagge possa mitigare l’impatto ambientale e migliorare la fruizione degli spazi naturali. A Muravera si prevede l’introduzione di sistemi di prenotazione digitale, probabilmente tramite app o piattaforme web, e un tetto massimo di accessi giornalieri, che sarà definito nelle prossime settimane in base alle caratteristiche di ogni spiaggia.

L’iniziativa è stata accolta con favore dalle associazioni ambientaliste, che da tempo chiedevano interventi per contenere l’erosione costiera, la pressione antropica e i danni alla vegetazione dunale. Tuttavia, non mancano le perplessità tra alcuni operatori turistici, che temono ripercussioni sull’afflusso dei visitatori e sulle prenotazioni stagionali.

Le spiagge interessate dal numero chiuso sono tra le più amate della costa orientale della Sardegna, celebri per la sabbia finissima, le acque cristalline e il paesaggio incontaminato. Il Comune si prepara a un’estate di transizione, in cui sarà fondamentale anche l’informazione ai turisti e la collaborazione con strutture ricettive e stabilimenti balneari.

Con questo intervento, Muravera si unisce a un trend sempre più diffuso tra le località turistiche italiane, orientate a modelli di turismo balneare sostenibile e a una gestione più attenta delle risorse naturali, per proteggere il territorio senza rinunciare alla sua vocazione turistica.

Redazione

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