Le coste del Mediterraneo si danno appuntamento a Cagliari per affrontare una sfida che non conosce confini: quella del cambiamento climatico. Mercoledì 15 aprile, alle ore 09:30, l’Assessorato della Difesa dell’Ambiente ospiterà la conferenza stampa di presentazione del progetto europeo NaTour4ClimateChange (NT4CC).
Un momento introduttivo che accende i riflettori su un percorso più ampio, destinato a coinvolgere istituzioni, esperti e territori in un confronto concreto sul futuro del turismo costiero.
Il cuore operativo dell’iniziativa si sposterà poi a Villasimius, dove dal 15 al 17 aprile si terrà il 3° Pilot Destinations Exchange Workshop.
Sette destinazioni costiere del Mediterraneo si confronteranno su strategie innovative per rafforzare la resilienza dei territori, condividendo esperienze e modelli replicabili. Un vero e proprio laboratorio internazionale, dove idee e soluzioni si incontrano per costruire un turismo più sostenibile.
La Sardegna gioca un ruolo chiave grazie alle sue Aree Marine Protette, veri e propri banchi di prova per le soluzioni progettuali. In particolare, l’Area Marina Protetta di Capo Carbonara e l’Area Marina Protetta di Tavolara – Capo Coda Cavallo saranno al centro della sperimentazione.
Qui si testeranno strumenti e approcci capaci di proteggere ecosistemi fragili senza rinunciare allo sviluppo turistico.
Il progetto, finanziato dal programma Interreg Euro-MED, coinvolge partner provenienti da tutta Europa: dalla Spagna alla Croazia, dalla Grecia alla Francia, fino alla Bosnia-Erzegovina.
Accanto alle destinazioni, partecipano anche importanti organismi tecnici come l’IUCN e altri enti specializzati, creando una rete di competenze che punta a rendere il Mediterraneo un modello di adattamento climatico.
Seguici su
Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.