Poste Italiane, in Sardegna cresce la consegna pacchi: +8% nel 2026

Rete logistica potenziata e flotta green da 730 mezzi: boom dell’e-commerce e capillarità del servizio su tutto il territorio regionale

Cresce ancora il volume dei pacchi consegnati dai portalettere di Poste Italiane in Sardegna, confermando un trend positivo legato allo sviluppo dell’e-commerce e al rafforzamento della rete logistica sul territorio. Nel primo trimestre del 2026, infatti, è stato registrato un incremento dell’8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, segnando un’ulteriore espansione del servizio di recapito.

A sostenere questa crescita sono diversi fattori strutturali, a partire dalla capillarità della rete distributiva, che consente di raggiungere anche le aree più periferiche dell’isola, fino all’efficienza organizzativa del sistema logistico regionale. Poste Italiane può contare in Sardegna su una flotta complessiva di 730 mezzi, di cui 390 a basso impatto ambientale, inseriti in un più ampio processo di transizione verso una mobilità “green”.

Il servizio di recapito a domicilio è garantito attraverso una rete articolata di 62 tra centri e presìdi di distribuzione, che coprono l’intero territorio regionale e assicurano la gestione quotidiana delle spedizioni. A questo si aggiunge un sistema integrato di punti di accesso per i cittadini, pensato per semplificare le operazioni di spedizione e ritiro dei pacchi.

In Sardegna sono infatti operativi 442 uffici postali, affiancati dalla rete “Punto Poste”, composta da 570 punti di ritiro e spedizione distribuiti capillarmente. Un sistema che consente ai clienti di effettuare operazioni anche al di fuori dei tradizionali orari degli uffici postali e che si integra con le principali piattaforme dell’e-commerce nazionale e internazionale.

Attraverso “Punto Poste”, utilizzato da numerosi brand del commercio online, Poste Italiane punta a rafforzare ulteriormente la propria presenza sul territorio, ampliando l’accessibilità ai servizi logistici e sostenendo la crescita economica locale. L’obiettivo dichiarato è quello di consolidare un modello di distribuzione sempre più vicino ai cittadini e alle imprese.

Il dato regionale si inserisce in un contesto nazionale altrettanto significativo. Poste Italiane ha infatti chiuso il 2025 con circa 350 milioni di pacchi consegnati, confermandosi come primo operatore del settore in Italia e uno dei principali attori nella logistica dell’ultimo miglio.

La crescita registrata in Sardegna riflette quindi una tendenza più ampia, in cui innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e capillarità del servizio rappresentano i pilastri strategici di un sistema in continua evoluzione.

Redazione

Seguici su

Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Su SardegnaPartecipa è attiva una consultazione rivolta alle imprese innovative dell’Isola: obiettivo raccogliere esigenze e...
Mercoledì 16 settembre, in Piazza dello Scolastico, un appuntamento gratuito dedicato alla scrittrice sarda nel...
Sardegna e Corsica rafforzano il dialogo sulla salute e sull’invecchiamento attraverso uno studio dedicato ad...
slow food sardo
Il press tour ha coinvolto giornalisti italiani in un viaggio tra archeologia, miniere, tradizioni, produzioni...
Dal 18 al 20 settembre tre giornate di sport, spettacolo e inclusione promosse da ASI...
La Giunta Regionale ha approvato il nuovo quadro per il programma “Nuove Rotte”: più flessibilità...

Altre notizie