Un milione di sbarchi sulla Costa di Baunei: successo per il sistema a numero chiuso

Oltre 360.000 visitatori e un algoritmo innovativo per gestire gli sbarchi sulle spiagge più esclusive della Sardegna

mare

Un milione di sbarchi in totale e oltre 360.000 persone che hanno visitato le splendide spiagge della Costa di Baunei tra maggio e ottobre. Questi sono i numeri ufficiali della prima stagione turistica con gli sbarchi a numero chiuso, regolati da un sistema innovativo basato su un algoritmo che ha disciplinato gli accessi alle spiagge più rinomate, come Cala Luna, Cala Mariolu, Cala Gabbiani, Cala Sisine e Cala Biriala.

I visitatori sono arrivati a bordo delle imbarcazioni partite dai porti di Santa Maria Navarrese, Arbatax, Cala Gonone, Marina di Orosei e La Caletta, con il sistema che ha previsto minicrociere con sbarco in tre diverse spiagge, garantendo l’accesso regolamentato e sostenibile a queste meravigliose località costiere.

Il sistema, ideato dalla società Eager per conto del Comune di Baunei, ha permesso di monitorare in tempo reale il flusso turistico grazie all’uso di un QR Code che consentiva l’accesso alle spiagge in base alla disponibilità giornaliera. Il sindaco Stefano Monni ha commentato con soddisfazione i risultati: “Stante la complessità dell’operazione, ritengo che tutto sia andato oltre le migliori aspettative. Il sistema ha garantito un’allocazione dinamica delle quote di sbarco, permettendo una gestione ottimale delle presenze e rispettando i limiti di accesso previsti dal regolamento comunale.”

Il cuore del sistema è stato un algoritmo innovativo che ha ottimizzato gli itinerari delle imbarcazioni e il numero di passeggeri, ricalibrando quotidianamente gli accessi in base alle presenze effettive. Un motore di ottimizzazione combinatoria ha reso possibile l’efficiente gestione dei flussi, permettendo di garantire la qualità dell’esperienza turistica senza sovraffollamenti.

Il sindaco Monni ha sottolineato che questo sistema rappresenta una novità assoluta nel panorama italiano, poiché ha saputo coniugare l’innovazione tecnologica con la tutela ambientale, unendo il rispetto per l’ambiente alla crescita sostenibile del turismo. L’algoritmo ha reso possibile un controllo in tempo reale e un monitoraggio continuo delle presenze, consentendo agli operatori turistici di gestire in maniera ottimale le escursioni, evitando criticità legate all’eccessivo afflusso turistico.

La stagione turistica 2025 ha dimostrato che la gestione degli sbarchi, in un contesto di crescente afflusso turistico, può essere gestita in modo efficiente grazie alla tecnologia, aprendo la strada a modelli simili da replicare in altre destinazioni ad alta affluenza.

Redazione

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