Winter season, la Sardegna torna isola: voli ridotti e collegamenti in calo

Dal 27 ottobre la Sardegna entra nella Winter Season: meno voli e collegamenti ridotti isolano il Nord dell’isola.

Ogni anno, con l’arrivo dell’autunno, la Sardegna vive il suo momento più difficile sul fronte dei collegamenti. I voli si diradano, le frequenze crollano e viaggiare da e per l’isola diventa un’impresa tra coincidenze impossibili, lunghe attese e costi in aumento. Dal 27 ottobre, con l’avvio ufficiale della “Winter Season”, i tre aeroporti sardi – Cagliari-Elmas, Olbia-Costa Smeralda e Alghero-Fertilia – entreranno nel calendario invernale dei voli, che resterà in vigore fino al 27 marzo 2026.

Per cinque mesi, i cieli sardi si faranno più silenziosi, e chi vive, studia o lavora fuori dall’isola dovrà fare i conti con un’offerta ridotta. Gli operatori del settore definiscono il calo “fisiologico”, ma gli effetti sono tutt’altro che lievi: disagi per i residenti, difficoltà di collegamento per le aziende e minore accessibilità turistica nei mesi freddi.

Il Sud dell’isola, grazie all’aeroporto di Cagliari-Elmas, riesce a reggere meglio l’impatto della bassa stagione. Lo scalo principale mantiene una buona rete di collegamenti nazionali e alcune rotte europee, permettendo una continuità dei flussi in entrata e in uscita.

Diversa la situazione nel Nord Sardegna, dove Olbia e Alghero si preparano a un inverno di isolamento quasi totale. Il Costa Smeralda di Olbia, tra i più trafficati del Mediterraneo durante l’estate, vedrà una drastica riduzione delle rotte. Sul fronte internazionale resteranno solo i collegamenti con Parigi-Orly e Barcellona, operati da Volotea, mentre dal 14 febbraio sarà attivo anche un volo per Amsterdam con Transavia. I collegamenti nazionali si limiteranno a otto destinazioni, inclusi i due voli in continuità territoriale gestiti da Aeroitalia.

All’aeroporto di Alghero-Fertilia lo scenario è persino più critico. Nella Riviera del Corallo, molto frequentata da turisti stranieri durante le festività natalizie, non è prevista alcuna rotta internazionale per tutta la stagione invernale. Saranno soltanto sette i collegamenti nazionali, cinque dei quali operati da Ryanair, e due garantiti da ITA Airways nell’ambito della continuità territoriale.

La conseguenza è una riduzione significativa della mobilità per studenti, lavoratori e residenti, costretti a fare scali in altre città o a scegliere tratte più lunghe e costose. Una condizione che riaccende il dibattito sulla continuità territoriale e sul diritto alla mobilità dei sardi, ancora oggi fortemente condizionato dalle logiche stagionali del mercato aereo.

Redazione

Seguici su

Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

distributore di benzina
Nell’Isola il diesel self supera i 2,27 euro al litro mentre il governo proroga il...
La visita della delegazione maltese apre la strada a una collaborazione più ampia tra le...
L’Assessore Regionale all’Industria della Sardegna ieri al Mimit per le due vertenze: continuità produttiva, energia,...
Su SardegnaPartecipa è attiva una consultazione rivolta alle imprese innovative dell’Isola: obiettivo raccogliere esigenze e...
Mercoledì 16 settembre, in Piazza dello Scolastico, un appuntamento gratuito dedicato alla scrittrice sarda nel...

Altre notizie