Un’esplosione di colori e simboli da tutto il mondo ha dato il via all’anno scolastico nella scuola primaria Satta, situata nel cuore di Cagliari. L’istituto, riconosciuto come uno dei più multiculturali della città, ha accolto gli studenti con un’iniziativa che ha un forte valore simbolico: bandiere di tutte le nazioni appese lungo il perimetro dell’edificio e matite personalizzate con i vessilli dei vari Paesi distribuite a ciascun alunno.
L’idea nasce da un comitato spontaneo di genitori, decisi a trasformare il primo giorno di scuola in un messaggio visibile di inclusione e accoglienza, in risposta a tensioni vissute in passato.
Ogni bambino ha ricevuto una matita con la bandiera del proprio Paese di origine, o anche quella del luogo di provenienza del compagno di banco. Il gesto ha dato il via a una vera e propria festa interculturale.
Dopo il momento in aula, l’accoglienza è proseguita con uno spostamento collettivo in piazza del Carmine. Qui, gli studenti delle prime classi sono stati chiamati uno ad uno dalle insegnanti, ognuno accolto da un rullo di tamburi, in un’atmosfera di festa. Cognomi sardi si sono alternati a quelli di origine africana, asiatica ed est europea, a sottolineare la ricchezza della diversità culturale che caratterizza l’istituto.
La dirigente scolastica Elizabeth Piras Trombi Abibatu ha sottolineato l’impegno delle insegnanti nel costruire un ambiente scolastico capace di accogliere con rispetto e attenzione ogni singolo studente, indipendentemente dalle sue origini.
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