Un giovane è rimasto ferito a Cagliari dopo una rovinosa caduta causata da una buca presente in viale Diaz, una delle arterie principali del capoluogo sardo. L’incidente è avvenuto ieri pomeriggio, mentre il ragazzo stava rincasando. Dopo l’arrivo al Pronto Soccorso, la diagnosi è arrivata solo diverse ore dopo: fratture con una prognosi di 30 giorni.
La vicenda è stata denunciata pubblicamente dall’ex consigliere comunale e presidente della Commissione sicurezza, Marcello Polastri, che ha riportato l’episodio sui social sottolineando l’ennesimo caso di pericolosità urbana dovuta a rattoppi mal eseguiti o a mancata manutenzione. “Il tutto per via di una buca che – è proprio il caso di dirlo – si è aperta tra i piedi del ragazzo che rincasava”, ha scritto Polastri, evidenziando come non si tratti di un fatto isolato.
La denuncia punta il dito contro una situazione diffusa nelle strade cittadine, dove troppe volte si verificano incidenti causati da manti stradali danneggiati, con pericoli per pedoni e ciclisti. “È assurdo – conclude Polastri – perché troppo spesso certi rattoppi si tramutano in trappole. A pagarne le conseguenze sono cittadini ignari, che finiscono feriti per colpa di incurie evitabili.”
L’episodio riaccende il dibattito sulle condizioni del manto stradale a Cagliari, già al centro di polemiche in passato. Molti cittadini lamentano interventi poco efficaci, segnaletica carente e tempi lunghi per la manutenzione, soprattutto in zone trafficate o centrali come viale Diaz.
Le autorità locali non hanno ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali sull’accaduto, ma l’episodio potrebbe riaprire il confronto sulla gestione della sicurezza urbana e sulla prevenzione degli incidenti dovuti a difetti dell’infrastruttura cittadina.
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