La classe 2ªB del Liceo classico e scientifico “Liceo Euclide” di Cagliari ha conquistato la finale regionale del Green Game Sardegna, iniziativa didattica nazionale dedicata all’educazione ambientale, alla corretta raccolta differenziata e alla diffusione dei principi dell’economia circolare. Il progetto, promosso dai Consorzi nazionali del sistema Conai, ha coinvolto un totale di 64 istituti secondari di secondo grado dell’isola, confermando l’attenzione crescente delle scuole sarde verso i temi della sostenibilità.
L’evento conclusivo del tour regionale si è svolto all’insegna della partecipazione attiva e dell’entusiasmo degli studenti. Attraverso un format educativo basato sull’interazione e sulla competizione a squadre, il Green Game ha saputo trasformare contenuti complessi in un’esperienza dinamica e coinvolgente, capace di stimolare apprendimento e spirito di collaborazione.
Un format educativo che unisce formazione e gioco
La finale regionale del Green Game Sardegna è stata condotta da Alvin Crescini e Stefano Leva, che hanno guidato le squadre in una sfida serrata su tematiche ambientali, gestione dei rifiuti e riciclo dei materiali. L’equilibrio tra gioco e didattica rappresenta uno degli elementi distintivi del progetto, pensato per avvicinare le nuove generazioni a comportamenti responsabili attraverso linguaggi e strumenti vicini al loro quotidiano.
Durante la competizione, la classifica è rimasta aperta fino alle ultime domande, a dimostrazione del livello di preparazione raggiunto dagli studenti e dell’efficacia del percorso formativo proposto. Docenti e alunni hanno partecipato con grande attenzione, contribuendo a creare un clima di confronto positivo e costruttivo.
Il Green Game: un progetto su scala nazionale
Giunto alla tredicesima edizione, il Green Game coinvolge ogni anno oltre 50.000 studenti in tutta Italia, con l’obiettivo di diffondere una cultura ambientale consapevole e promuovere pratiche corrette nella vita quotidiana. Il progetto si inserisce in un contesto nazionale sempre più attento alle politiche di sostenibilità e alla necessità di formare cittadini responsabili fin dall’età scolastica.
Anche la tappa sarda ha confermato il valore educativo dell’iniziativa, dimostrando come la scuola possa diventare un luogo centrale per la sensibilizzazione ambientale, capace di incidere concretamente sui comportamenti delle giovani generazioni.
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