Si è svolto questa mattina, presso la sala Search a Palazzo Bacaredda, un incontro fondamentale per la definizione delle linee di intervento del Piano di risanamento acustico del Comune di Cagliari. L’incontro ha visto la partecipazione del sindaco Massimo Zedda, dell’assessore alla Pianificazione strategica, urbanistica e ambientale, Matteo Lecis Cocco Ortu, dell’assessore allo Sviluppo economico e settori produttivi, Carlo Serra, insieme ai rappresentanti delle principali commissioni competenti, dirigenti degli uffici regionali coinvolti, e delle associazioni di categoria degli operatori economici e dei comitati cittadini, in particolare quelli delle aree più interessate dalla misura, come i quartieri Marina e Stampace.
Il tavolo di lavoro ha avuto lo scopo di approfondire le strategie operative per l’attuazione del piano, con un focus specifico sulla gestione del rumore e la vivibilità delle aree urbane. Tra gli obiettivi principali c’è il miglioramento della convivenza tra le dinamiche economiche e la qualità della vita dei residenti. Il piano mira a promuovere una gestione attiva e partecipata del territorio, facendo in modo che le attività economiche non solo rispettino, ma contribuiscano a migliorare il decoro e la quiete delle aree in concessione.
Un modello di gestione partecipativa e di presidio del territorio
Secondo quanto emerso, gli operatori economici saranno chiamati a monitorare e gestire attivamente il rumore nelle aree urbane, favorendo una comunicazione diretta con gli utenti e con le forze dell’ordine. Un altro elemento chiave del Piano sarà la formazione dei titolari delle concessioni e/o dei loro delegati, per migliorare la gestione delle dinamiche di gruppo e prevenire disturbi alla quiete pubblica. Parallelamente, il Comune continuerà a collaborare con la Prefettura e le forze dell’ordine per il rafforzamento del presidio territoriale, con particolare attenzione nei periodi di maggiore afflusso turistico e nei mesi estivi, quando l’intensità dell’attività nelle aree urbane cresce significativamente.
Controlli e comunicazione diretta con la Polizia Locale
Un ulteriore aspetto che verrà potenziato è il sistema di controllo delle Polizia Locale, con un rafforzamento della loro presenza sul territorio per garantire una maggiore sicurezza e prevenire situazioni di inquinamento acustico. Verrà anche istituita una linea di comunicazione diretta tra i pubblici esercizi e la Polizia Locale, che consentirà di rispondere prontamente a eventuali problematiche legate al rumore o altre criticità ambientali.
L’intento dell’amministrazione comunale è di superare una gestione emergenziale a favore di un modello sostenibile e non invasivo, che sia in grado di rispondere alle necessità quotidiane della città e di garantire la corresponsabilità nella cura dello spazio pubblico.
Rigenerazione e attività culturali nei quartieri
Parallelamente, l’amministrazione di Cagliari sta portando avanti un ampio programma di rigenerazione urbana, che coinvolge diverse aree della città, sia nel centro storico che nelle zone periferiche, con l’obiettivo di promuovere una città policentrica. Le attività estive programmate, come quelle previste al fronte mare di Su Siccu, al parco di Terramaini, e nell’area della ex Vetreria, sono un altro importante tassello del piano di animazione culturale e coinvolgimento cittadino. Tra queste, spicca l’iniziativa “Si muove la città”, che vedrà l’organizzazione di eventi culturali e di intrattenimento in piazza del Carmine.
Concludendo l’incontro, l’amministrazione ha ribadito l’impegno nel promuovere un percorso di confronto continuo con tutti gli attori coinvolti, per garantire la sostenibilità e la qualità della vita urbana, unendo le esigenze di sviluppo economico con il rispetto dell’ambiente.
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