Coldiretti denuncia l’isolamento digitale nei territori montani dopo il maltempo

Problemi alle telecomunicazioni in Alto Nuorese: servono interventi urgenti

Le recenti intemperie che hanno colpito l’Alto Nuorese hanno provocato non solo danni diretti, ma anche un grave isolamento digitale, con la rete telefonica e internet interrotta in molte aree montane, come la Barbagia di Belvì, Ollolai, Fonni e Desulo. A distanza di giorni, i disservizi non sono ancora stati risolti, creando enormi difficoltà per imprese e cittadini. Coldiretti Nuoro-Ogliastra ha chiesto un intervento immediato per ripristinare i servizi e alleviare i disagi.

Il presidente Salis: “Non è più accettabile”

Secondo Leonardo Salis, presidente di Coldiretti Nuoro-Ogliastra, “Se è vero che l’ondata di maltempo ha innescato i problemi, ciò che oggi non è più accettabile è il mancato ripristino del servizio a distanza di giorni”. Salis sottolinea che è fondamentale agire con interventi immediati e garantire tempi certi per una soluzione strutturale, soprattutto in un contesto in cui il territorio montano ha già risentito storicamente di carenze infrastrutturali.

Il peso dell’isolamento digitale sulle imprese e le comunità locali

Il disservizio delle telecomunicazioni ha isolato le comunità e le attività economiche in queste zone, tra cui aziende agricole, allevamenti, agriturismi e uffici pubblici. “Per molte aziende agricole, di allevamento e agrituristiche del territorio, la rete non è un optional, ma uno strumento indispensabile per continuare a operare”, ha dichiarato Alessandro Serra, direttore di Coldiretti Nuoro-Ogliastra. L’assenza di connessione internet e telefonica ha comportato il blocco di pagamenti elettronici, prenotazioni, rapporti con clienti e fornitori, con gravi danni economici per gli imprenditori locali.

Interventi urgenti su infrastrutture cruciali

La rete telefonica e internet è fondamentale per la gestione quotidiana delle attività nei territori montani, e la situazione attuale è aggravata da infrastrutture di trasmissione insufficienti. L’area montana è particolarmente vulnerabile, come dimostra il caso del ripetitore di Monte Spada, fondamentale per la copertura di una vasta zona. La mancanza di una rete solida e resiliente mette a rischio la sopravvivenza delle imprese agricole e della qualità della vita nelle comunità locali.

La richiesta di Coldiretti: “Infrastrutture moderne e resilienti”

Coldiretti Nuoro-Ogliastra ha chiesto un intervento rapido e strutturale, con soluzioni che garantiscano la piena funzionalità dei servizi anche durante eventi atmosferici estremi. “Non è più tollerabile che, dopo ogni ondata di maltempo, intere aree vengano tagliate fuori dalle comunicazioni per giorni”, hanno dichiarato Salis e Serra. “I territori interni hanno bisogno di infrastrutture adeguate, moderne e resilienti, non di essere lasciati ancora una volta ai margini”.

Redazione

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