Emilio Pozzolo, il trentanovenne al centro di un grave caso di omicidio stradale a Cagliari, è stato recentemente rilasciato dalla custodia domiciliare: viene segnata così una nuova svolta nel processo che lo vede protagonista.
Dopo nove mesi di arresti domiciliari, la situazione legale di Emilio Pozzolo ha subito un cambiamento significativo. La decisione è stata presa dalla giudice Elisabetta Patrito, che ha accolto le richieste dei legali di Pozzolo, Patrizio Rovelli e Fabrizio Rubiu, revocando il provvedimento restrittivo.
Pozzolo era stato precedentemente condannato a 7 anni e 4 mesi per aver causato la morte del piccolo Daniele Ulver, di soli 15 mesi, in un incidente avvenuto il primo febbraio 2022. L’incidente si era verificato in via Cadello a Cagliari, dove Pozzolo, sotto l’effetto di droghe, aveva travolto con uno scooter il passeggino guidato dalla madre del bambino, fortunatamente illesa.
Dopo l’incidente, Pozzolo era fuggito dalla scena, presentandosi in caserma solo successivamente grazie all’intermediazione del suo avvocato dell’epoca. La situazione si è ulteriormente complicata quando, a marzo dello stesso anno, Pozzolo è stato sorpreso alla guida senza patente, aggravando la sua posizione legale.
La sentenza di condanna per omicidio stradale era giunta a luglio, dopo che Pozzolo aveva optato per il rito abbreviato. Il rito abbreviato è una procedura penale che prevede una riduzione della pena in cambio di una confessione o dell’ammissione di responsabilità.
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