Furti per 80mila euro alla Coop di Pirri: coinvolti tre dipendenti e un consigliere comunale

Indagini avviate dopo una denuncia dell’amministratore del punto vendita: il consigliere Cao si autosospende

Tribunale di Cagliari

Una serie di furti per un valore complessivo di oltre 80.000 euro è al centro di un’indagine che coinvolge tre dipendenti del supermercato Coop di via Anassagora, a Pirri, e — in due occasioni — anche un esponente politico del Consiglio comunale di Cagliari. La vicenda è approdata in Procura dopo la presentazione di una querela da parte dell’amministratore unico della Supersardissimi srl, Alberto Cellino, la società che gestisce il punto vendita.

Secondo quanto emerso da un’indagine condotta da un’agenzia investigativa privata, i furti sarebbero avvenuti nel corso degli ultimi mesi e avrebbero coinvolto, oltre ai dipendenti, il consigliere comunale Alessandro Cao, rappresentante del partito Progressista, che avrebbe partecipato ad almeno due episodi.

Di fronte alla notizia, Cao ha deciso di dimettersi dalla carica di presidente della commissione consiliare Sviluppo Economico e Settori Produttivi e di autosospendersi dal suo gruppo consiliare, pur dichiarandosi «in modo chiaro e inequivocabile assolutamente estraneo a qualsiasi ipotesi di reato». In una nota pubblica ha spiegato che la decisione è stata presa «solo per evitare qualsiasi possibile strumentalizzazione politica» legata alla vicenda.

Il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, ha commentato la situazione definendola «una vicenda privata». Il primo cittadino ha anche riferito di aver parlato direttamente con Cao, il quale gli avrebbe confermato di essere fiducioso nel poter dimostrare la propria onestà e totale estraneità ai fatti contestati.

Per ora, la vicenda si basa su una querela supportata da accertamenti investigativi, che ha portato all’identificazione di tre dipendenti del supermercato: Stefano Siddi, Luca Vassallo e Michele Usai. I tre, secondo le risultanze dell’agenzia, sarebbero stati coinvolti in un sistema di sottrazione sistematica di merce dal punto vendita, per un valore che supera complessivamente gli 80mila euro.

Gli elementi raccolti sono stati trasmessi alla Procura di Cagliari, che dovrà ora decidere se avviare formalmente un’indagine penale e, eventualmente, iscrivere i soggetti coinvolti nel registro degli indagati. Al momento non risultano provvedimenti giudiziari, ma l’attenzione è alta, anche per il potenziale impatto politico della vicenda.

Redazione

Seguici su

Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

A Cagliari torna la Coppa Marisardegna 2026: due giorni di vela nel Golfo degli Angeli...
Via alla progettazione degli interventi contro le isole di calore urbane. Previsti nuovi materiali per...
Il Corpo Forestale ha accertato diverse irregolarità nella laguna cagliaritana. Sequestrate attrezzature utilizzate per la...
La Guardia Costiera di Cagliari ha sequestrato 200 kg di prodotti e cinque freezer abusivi...
droga
I carabinieri di Tempio hanno eseguito una misura cautelare dopo un’indagine durata oltre un anno...
Serramanna è in lutto per la morte di Federico Chia, 17 anni, deceduto in un...

Altre notizie