Un ladro che pensava di aver fatto un colpo perfetto, ma che ha trovato la giustizia pronta a sorprenderlo. La notte scorsa, un 30enne sassarese si è introdotto in un appartamento cittadino in assenza dei proprietari, portando via gioielli, libri, un cellulare e alcuni soprammobili. Dopo essersi dileguato con il bottino, ha però commesso un errore fatale: ha deciso di tornare sul luogo del furto, convinto di arricchire ulteriormente il bottino.
Purtroppo per lui, questa volta è stato sorpreso dagli agenti della sezione Volanti della polizia di Stato, che lo hanno arrestato prima che potesse portare a termine il suo piano. Il ladro, dopo il fermo, è stato condotto oggi in tribunale a Sassari per il processo per direttissima, difeso dall’avvocato Marco Palmieri.
Al termine della Camera di consiglio, la giudice Marta Guadalupi ha disposto nei confronti dell’uomo l’obbligo di firma, una misura che gli impone di presentarsi periodicamente alle autorità, in attesa di ulteriori sviluppi giudiziari.
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