In un recente verdetto della Corte d’Appello di Sassari, è stata confermata la condanna per una coppia di genitori, ritenuti colpevoli di violenza sessuale ai danni dei propri figli. La sentenza ha sancito che i genitori, agendo in una posizione di dominio e controllo, hanno imposto ai loro figli minorenni di partecipare a pratiche sessuali inappropriate.
Il tribunale ha stabilito che il padre debba espiare una pena detentiva di sei anni, mentre la madre è stata condannata a sei anni e sei mesi di reclusione. Questa decisione segue il giudizio iniziale del tribunale di primo grado.
Gli atti contestati si sono verificati nel lasso temporale tra il 2006 e il 2009. Durante questo periodo, i genitori avrebbero sfruttato la loro posizione di autorità per costringere i figli a subire comportamenti sessuali non consensuali, sfruttando la loro vulnerabilità.
In aggiunta alla pena carceraria, i genitori sono stati anche ordinati a risarcire le vittime con una somma provvisoria di 6.000 euro, a titolo di indennizzo per i danni subiti. Questa misura mira a fornire un qualche grado di sollievo alle vittime per le sofferenze patite.
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